Come capire quando cambiare i cuscinetti auto?

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Per capire quando cambiare i cuscinetti auto bisognerebbe avere la sfera magica: non esiste infatti un dato certo circa la loro durata media. D’altro canto, svolgono una funzione di anti usura per altre componenti meccaniche e pertanto il loro stato di manutenzione dipende da una serie di fattori, non ultimi quelli legati allo stile di guida di chi conduce il veicolo in questione.

Cuscinetti auto: segnali che qualcosa non va

I cuscinetti deteriorati e quindi prossimi a essere sostituiti, in qualche modo ci parlano. E lo fanno attraverso le spie del cruscotto. Tuttavia, dipende dal gradi di elettronica dell’auto, non tutti i modelli ne sono provvisti – oppure attraverso strani rumori.

Quando iniziano a deteriorarsi, infatti, i cuscinetti provocano un leggero rumore, forse lo potremmo definire un brusio, soprattutto quando si affrontano le curve o quando si accelera di più del solito.

Naturalmente, non si sta parlando di chissà quali rumori, ma solo di leggeri fastidi. Bisogna quindi avere le orecchie attente e forse anche un po’ allenate.

La prevenzione

Riassumendo, se si vuol fare il punto circa i cuscinetti dell’auto, bisogna partire dalla loro utilità, per poi fine alla loro necessità di essere sempre efficienti. Circa l’utilità, si è detto che rivestono un ruolo fondamentale nel preservare altre parti meccaniche dell’auto.

Infatti, il loro scopo è quello di ridurre gli attriti e la dissipazione di calore, entrambi negativi per la buona tenuta delle componenti meccaniche. Quanto a loro, i cuscinetti non sono eterni e vanno a un certo punto sostituiti.

L’unica cosa che si può fare, quindi, sono dei controlli periodici, fatti in occasione di tagliandi e controlli vari. Solo così si potrà capire se i cuscinetti sono in buono stato, o se devono essere sostituiti. Questo, prima che si accenda la spia.

Ultima modifica: 11 febbraio 2020