Come applicare la pellicola Wrapping

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Di riverniciare l’auto non se ne parla: operazione troppo costosa. Il colore, però non piace più, oppure ci sono degli antipatici graffi che non minano le forme della carrozzeria, ma saltano comunque all’occhio. Ecco come applicare la pellicola wrapping per rinnovare il look al vostro veicolo.

Wrapping fai da te senza spendere una fortuna

Quando il portafogli è un po’ a secco, non resta che affidarsi a un po’ di creatività, alla pazienza e alla precisione e a una pellicola in carbonio. Tutto quel che serve per un wrapping fai da te. Può essere anche divertente, oltre che una soluzione economica per rinverdire un po’ l’auto. Non è neppure una scelta definitiva, in quanto non è necessario, come nel cambio del colore della vernice, aggiornare il codice sul libretto di circolazione.

Con queste pellicole in carbonio, disponibili in commercio a prezzi anche molto accessibili, è possibile ottenere anche delle colorazioni particolari, con fantasie molto eccentriche. Tutte questione di gusto e di mano, perché se non ci si esercita un po’, l’effetto potrebbe essere peggiore dell’aspetto originario, graffi e opacità comprese, tra bolle e pieghe che non vengono via.

Procuratevi un phon, anche potente, una spatola e magari un buon amico che vi aiuti, se la superficie da ricoprire è piuttosto ampia e presenta qualche forma irregolare. Per la scelta della pellicola non lesinate sulla qualità. E’ vero che in commercio ce ne sono addirittura a pochi euro, ma uno spessore adeguato vi garantisce un effetto e una durata migliori.

Per un buon wrapping pulire sempre la superficie

Prima di cominciare il lavoro definitivo, sarebbe opportuno fare qualche prova sulle parti meno difficili e più piccole, come potrebbero essere gli specchietti. Il segreto del successo sta in un buon taglio della pellicola, che normalmente viene venduta in rotoli. Prima di procedere è necessario che l’area da ricoprire sia perfettamente pulita e asciutta.

Se la superficie è più ampia meglio farsi aiutare a stendere la pellicola sulla parte da ricoprire, perché se c’è qualche irregolarità bisognerà utilizzare il phon per riscaldare la parte. Si ottiene quindi una maggiore elasticità, indispensabile per assicurare aderenza senza bolle. Nel caso i rigonfiamenti si presentino ugualmente, con una buona spatola e un po’ di delicatezza nell’appiattire i bozzi nello spingere l’aria verso l’esterno, aiuteranno a risolvere il problema.

E’ un fai da te poco complesso e costoso, e internet abbonda non solo di pellicole in carbonio a buon mercato e di buona qualità, ma anche di video tutorial per eseguire un lavoro perfetto su parti specifiche e su auto particolari.

Ultima modifica: 29 novembre 2018