Comandi vocali auto: 8 vantaggi indiscussi alla guida

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Se un bambino di oggi vedesse per la prima volta una puntata della famosa serie “Supercar”, certamente non proverebbe alcuno stupore di fronte alla strumentazione di Kitt, l’auto che accompagnava il poliziotto Michael Arthur Long in tutte le sue avventure, salvandolo spesso da situazioni pericolose. I comandi vocali auto erano avvenirismo puro negli anni 80. Lo sono sicuramente meno oggi.

E qualunque computer di bordo oggi ha una voce meno metallica di qualche anno fa, e sicuramente più suadente e simile a quella di Kitt. Eppure le novità, anche impercettibili, sono all’ordine del giorno nello sviluppo dei software che riescono e mettere in comunicazione guidatore, passeggeri e veicolo.

I primi comandi vocali auto per lo smartphone

In principio fu lo smartphone, ovvero la capacità di telefoni di ultima generazione di essere usati grazie a comandi vocali, per evitare a chi guida la possibilità di distrazioni pericolose. Poi si è pensato di integrare le funzioni di alcuni sistemi operativi come Android e IOS per aiutare chi guida o facilitare la vita a chi è in auto per alcune funzioni, anche essenziali. L’impiego dei comandi vocati auto è risultato da subito fondamentale per chi ha qualche particolare disabilità.

La possibilità di azionare i fari, i tergicristalli, regolare i sedili, o addirittura muovere pedane per salire a bordo, ha reso sicuramente più facile la mobilità in auto a una certa categoria di persone. Ma non è soltanto una questione di maggiore autonomia per particolari categorie. L’uso di comandi vocali è sempre più diffuso e non tanto per una sorta di crescente “pigrizia” del guidatore o per l’espansione dei maniaci digitali, ma perchè permettono di controllare molte funzioni che tradizionalmente richiederebbero al guidatore di distrarsi.

In ballo c’è la sicurezza alla guida

La prospettiva, nella mobilità futura, è sicuramente orientata sempre più verso la guida autonoma. C’è una questione di sicurezza alla base della ricerca e dello sviluppo di questo settore. Anche se le opinioni in tal senso sono contrastanti. Un recente studio condotto dal TTI, Texas A&M Transportation Institute ha rilevato le differenze proprio tra chi guida utilizzando i comandi vocali e chi invece ha guidato manualmente.

Quel che è balzato agli occhi dei ricercatori è stato il tempo di reazione di ciascun guidatore. Ne sono stati presi in osservazione 43 e sono stati invitati a eseguire lo stesso percorso prima con comandi vocali e poi in modalità manuale. Utilizzando i comandi vocali, sia con sistema Siri per iPhone, sia con sistema Vlingo per Android, i tempi di reazione sono risultati più lenti, con una capacità di risposta in caso di rischi improvvisi della strada ritardata rispetto ai tempi riscontrati durante la guida in modalità manuale.

La conclusione dei ricercatori americani rispetto alla guida con comandi vocali auto è che si tratta di un sistema che può portare a distrazioni gravi e rende la guida meno sicura. Tuttavia, bisogna considerare che questi sistemi possono migliorare la vita di chi guida per molti aspetti.

Vantaggi dei comandi vocali auto

Nonostante ciò, i vantaggi ci sono: ne abbiamo individuati otto, che sicuramente non possono essere messi in discussione. Vediamo quindi ciò che di positivo hanno da offrire i comandi vocali auto al guidatore:

  1. Facilitare le chiamate: i comandi vocali auto offrono la possibilità di avviare una telefonata semplicemente indicando il nome, ci consente di provare più volte la ricerca senza distrarci dalla guida
  2. Leggere i messaggi:  il discorso può essere applicato allo stesso modo anche per la lettura dei messaggi, che sono sicuramente una delle prime cause di tamponamento o comunque di incidente. Basta pronunciare il fatidico comando e una voce leggerà per noi il messaggio ricevuto senza che sia necessario distogliere lo sguardo dalla strada
  3. Gestire gli impegni: per mezzo dei comandi vocali è anche possibile scrivere note sul cellulare o impostare la sveglia. Questo risulta utile nel caso in cui, durante la guida, aveste bisogno di appuntarvi qualcosa o di mettere per iscritto un appuntamento che avete appena fissato telefonicamente
  4. Scegliere la musica: e che dire dei comandi vocali che ci aiutano, soprattutto nei lunghi viaggi, a scegliere la nostra colonna musicale o a impostare la stazione radio preferita? Anche in questo caso, tutto può essere fatto senza togliere le mani dal volante e senza perdere la concentrazione sulla strada. Del resto cono comandi utili anche a chi viaggia accanto a noi: anche i passeggeri possono essere fonte di distrazione e, non essendo magari pratici del nostro smartphone, potrebbero costringerci a doverlo manovrare per soddisfare una richiesta
  5. Regolare il sedile: i comandi vocali non si limitano soltanto ad attività multimediali, legate prevalentemente al controllo del nostro smartphone, ma vengono incontro al guidatore anche per eseguire operazioni che riguardano esclusivamente il veicolo, come ad esempio regolare l’altezza del sedile o la posizione dello schienale mentre siamo in viaggio. Compiere una operazione del genere manualmente potrebbe essere estremamente pericoloso, per come sono posizionate e strutturale le maniglie che svolgono questa funzione. Un comando vocale risolve il problema senza necessità di fermarsi
  6. Gestire il climatizzatore: anche la regolazione del climatizzatore potrebbe essere motivo di distrazione alla guida. Riequilibrare la temperatura senza dover cercare pulsanti o manopole o impostare funzioni sul computer di bordo può richiedere anche solo pochi secondi, se deleghiamo il tutto al nostro assistente vocale
  7. Accendere i fari:  grazie sempre a quella voce un po’ impersonale possiamo anche accendere o spegnere i fari dell’auto, o regolarli a seconda della condizione di luce esterna; i comandi vocali auto pensano anche a questo, senza che ci sia bisogno di cercare il pulsante giusto.
  8. Impostare il navigatore: il comando più utile forse è uno su tutti, specie se si è alla guida lungo un percorso che non si conosce. Con una semplice comando si può cercare la destinazione o un servizio lungo il nostro percorso, senza dover digitare sullo schermo del navigatore, controllare la mappa, verificare che corrisponda a ciò che cerchiamo: sarà sufficiente pronunciare l’indirizzo e la navigazione verrà avviata.

Il navigatore satellitare si mostra sempre più indispensabile e preciso grazie anche ai comandi vocali. E può risolvere situazioni impreviste e incresciose, o correggere rotte, se la destinazione indicata inizialmente dovesse cambiare. O addirittura possiamo permetterci di cambiare radicalmente programma senza per questo preoccuparci di gestire il navigatore distraendoci dalla guida.

Le possibilità sono davvero tante, e l’obiettivo principale deve restare comunque un incremento degli standard di sicurezza alla guida e non solo un banale e inutile appagamento delle smanie digitali o la soluzione alla pigrizia dettata dalle innovazioni della tecnologia.

Ultima modifica: 8 ottobre 2018