Colore benzina: impara a distinguerla dalla miscela

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Colore benzina e colore miscela. In generale, il secondo è più scuro del primo. Scopriamo come imparare a distinguere i due composti chimici.

Di che colore è la benzina? Una domanda alla quale, sovente, può capitare di pensare. Per definizione, la benzina è un prodotto che si ottiene distillando il petrolio greggio a temperature elevatissime (tra i 35 ed i 215°). Si tratta di un liquido infiammabile, oleoso, dall’odore fortemente acuto: il colore benzina è trasparente.

In passato, quella al piombo era denominata benzina rossa, poiché pigmentata in tale specifica tonalità; quindi vi è stata larga diffusione di quella senza piombo, denominata benzina verde perché colorata in maniera artificiale mediante dei pigmenti che conferivano al composto la colorazione desiderata. Oggi, la benzina verde non viene più modificata nella pigmentazione e, pertanto, il suo colorito è più tendente verso il giallo, quasi uguale al gasolio.

Problema, non di poco conto: in alcuni casi, è molto difficile distinguere il colore benzina da quello della miscela. Esistono, però, degli utili accorgimenti in tal senso; ve li illustriamo in questo articolo.

La miscela, definita anche ‘miscela tra olio lubrificante e carburante’, è un fluido che viene utilizzato per alimentare il motore a due tempi. E’ composta dalla benzina, elemento principale, e dall’olio lubrificante, che ne caratterizza la composizione. Tale olio deve essere combustibile, deve miscelarsi velocemente alla benzina e garantire buona lubrificazione.

La miscela, proprio perché composto di più elementi, presenta una pigmentazione differente rispetto il colore benzina: di norma, è più scura: finché la benzina verde veniva alterata in maniera artificiale, addirittura, diveniva di colore verdognolo quasi blu. Ora non è più così, anche se l’aggiunta dell’olio fa la differenza rispetto la benzina pura.

Quindi, a primo impatto, la differenza sostanziale sta nella colorazione: il colore della benzina è chiaro e puro, il colore della miscela è più scuro.

Poi, vi sono altri metodi per discernere i due prodotti. La benzina presenta quell’odore caratteristico, aspro e forte, conferitole in fase di preparazione e composizione dagli additivi; nella miscela, invece, tutto ciò è mitigato dalla presenza dell’olio. Pertanto, trovandosi in presenza di miscela, l’odore non sarà così forte da dare alla testa!

Vi è poi un altro modo, molto più pratico, per distinguerle senza sbagliare: versate un po’ del prodotto su di un cartone bianco e lasciate asciugare. Se al termine del processo resta un alone, vorrebbe dire che non si tratta di benzina pura, bensì vi è dentro dell’olio e, pertanto, si tratterebbe di miscela.

In egual modo, è possibile stabilire questo anche con il tatto: bagnate il dito con il composto, qualora questo rimanesse unto una volta asciugato, indicherebbe la presenza di olio al suo interno. Anche in questo caso, sarebbe miscela e non benzina.

Ultima modifica: 11 ottobre 2017