Codice di velocità pneumatici: che cosa è e a cosa serve

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Quando bisogna sostituire gli pneumatici alle volte si commette l’errore di badare esclusivamente al prezzo più conveniente e molto spesso, specie se non ci si affida a un’officina specializzata seria, non si verificano neppure i codici riportati nella carta di circolazione del veicolo.

Codice di velocità pneumatici, dove trovarli

Uno di questi parametri per la scelta corretta delle gomme è il codice di velocità pneumatici. Lo si può trovare indicato sulla “spalla” dello pneumatico, sul lato esterno, stampigliato in rilievo ed è una lettera dell’alfabeto internazionale.

La A è seguita anche da un numero da 1 a 8. Intuitivamente già si capisce che indica un limite di velocità massima che lo pneumatico può sopportare a determinate condizioni.
Ogni lettera è associata a un valore numerico, che corrisponde ai chilometri orari massimi che il veicolo può raggiungere anche in base al carico, che ha un suo indice.

Questi valori sono indicati nella carta di circolazione ed è bene sapere che non si possono montare gomme che abbiamo un codice di velocità pneumatici diverso da quello indicato.

Qualunque difformità viene segnalata per l’opportuna sanzione. Il codice della strada, per ovvie ragioni di sicurezza, prevede infatti che non si possano utilizzare pneumatici con un codice di velocità superiore a quello registrato sulla carta di circolazione del veicolo.

Codice di velocità pneumatici, quando sono possibili difformità

E’ possibile tuttavia utilizzare un codice di velocità pneumatici inferiore ma soltanto nel caso in cui le gomme riportino la stampigliatura della sigla “M+S” o “M & S” che significa Mud and Snow, Fango e Neve.

E’ chiaro che si tratta di pneumatici che non devono girare a velocità elevate. Da ricordare che il codice di velocità pneumatici è attendibile se rapportato a gomme che si trovano in perfette condizioni, o che abbiano una regolare usura, senza dunque presentare consumi anomali del battistrada o peggio un livello di usura eccessivo, forature, rigonfiamenti o che siano pneumatici rigenerati.

In tali casi è meglio mantenere una velocità ben più bassa di quella possibile, quando gli pneumatici sono nuovi. I limiti di velocità del resto vanno confrontati con l’indice di carico.
È chiaro che un veicolo che non sia a pieno carico può anche consentirsi di sforare quanto stabilito dai codici di velocità pneumatici.

Se non si conosce nel dettaglio la tabella dei codici di velocità pneumatici, bisogna però sapere che questi vanno dai 5 ai 300 chilometri orari e che, oltre le classificazioni indicate dalla lettera A, che prevede multipli di 5, gli incrementi sono di 10 chilometri orari.

 

 

 

 

 

Ultima modifica: 25 giugno 2019