Climatizzatore auto: cosa fare quando non funziona

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Oggi cercheremo di illustrarvi i problemi più comuni che possono essere la causa del malfunzionamento del climatizzatore auto.

L’estate è alle porte e fra poco non potremo fare a meno di uno strumento molto importante nella guida dell’automobile nella stagione estiva. Si tratta ovviamente del climatizzatore, uno strumento fondamentale per guidare garantendo il miglior confort climatico quando la stagione calda imperversa e il sole è bollente. Solitamente ci accorgiamo che il condizionatore della nostra automobile non funziona correttamente quando notiasmo che dalle bocchette dell’auto non uscirà più aria fredda.

Le cause del malfunzionamento del condizionatore potrebbero essere di varia natura. Il malfunzionamento potrebbe dipendere dal filtro antipolline che potrebbe essere intasato; oppure il malfunzionamento potrebbe essere causato dal liquido refrigerante che è terminato. Nel primo caso, andrà semplicemente sostituito il filtro; per questa operazione sarà necessario recarsi in concessionaria. Ovviamente potremo agire anche per conto nostro con il fai da te. A tal proposito potremo decidere di acquistare un kit fai da te ed effettuare la sostituzione.

Bisogna precisare che generalmente i filtri dell’aria di un autoveicolo vengono sostituiti in fase di tagliando; sarà quindi lo stesso meccanico che controllerà lo stato dell’impianto di climatizzazione del veicolo. Tuttavia potrebbe accadere che dopo parecchi anni il climatizzatore dell’auto si rompa. In tal caso sarà necessario effettuare la sua sostituzione.

Climatizzatore auto manutenzione

Se il problema del climatizzatore auto dovesse dipendere solamente dal liquido refrigerante, le ricariche del climatizzatore potranno essere acquistate presso qualsiasi stazione di rifornimento; in alternativa sarà possibile acquistare le ricariche del climatizzatore anche su internet. Il prezzi delle ricariche, sia su internet che presso le stazioni di rifornimento, sono sostanzialmente gli stessi: andranno dai 30 euro ai 70 euro circa per kit di ricarica. E’ possibile trovare i kit di ricarica per il climatizzatore, anche su Ebay.

Nel caso decideremo di acquistare il kit di ricarica per il climatizzatore su internet, dovremo considerare ovviamente le spese di spedizione che andranno ad aggiungersi al prezzo di acquisto. Se saremo in grado di effettuare noi stessi senza l’intervento di un meccanico, la ricarica del climatizzatore, risparmieremo sui costi di manodopera dell’officina.

Qualora invece il climatizzatore dell’automobile non dovesse funzionare per un problema tecnico, e non fosse quindi semplicemente scarico, sarà necessario individuare il problema che ne causa il malfunzionamento. Molto spesso, la causa del guasto del condizionatore auto è da ricercarsi nella rottura del compressore. Se questa componente dovesse guastarsi, sarà necessario recarsi in officina e far riparare il compressore del climatizzatore. In tal caso, i costi di riparazione potrebbero essere piuttosto elevati. Il costo di un compressore nuovo si aggira attorno ai 500, 700 euro. I costi di un compressore rinnovato, sono invece più contenuti: la fascia di prezzo si aggira attorno ai 200, 300 euro. Una delle cause principali del danneggiamento del compressore del condizionatore, sarà certamente un uso eccessivo del condizionatore. L’uso importante del condizionatore, comporterà inoltre un notevole consumo di carburante e di liquido refrigerante. Per questa ragione il nostro consiglio è quello di cercare di limitare l’uso del climatizzatore, solamente alle giornate più calde dell’estate; usate dunque il climatizzatore sempre con moderazione.

Climatizzatore auto riparazione

Da un punto di vista tecnico, il circuito del refrigerante e quello di raffreddamento, sono assolutamente necessari per operare la climatizzazione dell’abitacolo dell’automobile. La miscelazione dell’aria calda con l’aria fredda, permetterà di ottenere condizioni ottimali, per un perfetto confort climatico all’interno dell’abitacolo del veicolo; questo ovviamente indipendentemente da quelle che saranno le condizioni climatiche esterne. Il climatizzatore è diventato oggigiorno un sistema determinante per la sicurezza e il confort di guida.

Ogni singola componente del tubo refrigerante è collegata con tubi flessibili o tubi in alluminio, costituendo un sistema chiuso. All’interno di questo sistema chiuso, circolano il refrigerante e l’olio refrigerante. Il circuito del climatizzatore è sostanzialmente suddiviso in due parti distinte. La prima parte è quella tra il compressore e la valvola di espansione; questa parte viene definita lato alta pressione. La seconda parte del sistema è compresa tra la valvola di espansione e il compressore, definita lato bassa pressione. Il compressore comprime il refrigerante allo stato gassoso; durante questa fase il compressore si riscalderà notevolmente. Il refrigerante viene spinto con grande pressione attraverso il condensatore. In questa fase viene sottratto calore al refrigerante, che andrà a condensarsi, passando dallo stato gassoso allo stato liquido.

Successivamente, il filtro essicatore separerà le impurità e le inclusioni di aria che interessano il refrigerante, che ne frattempo sarà passato allo stato liquido. L’umidità verrà trattenuta. Così facendo si garantirà l’efficienza di tutto il sistema, proteggendo ogni singola componente dai danni che potrebbero potenzialmente provocare le impurità. Tuttavia questo a volte non basta, ed un uso massivo del condizionatore, può talvolta dare luogo a dei guasti che interessano il compressore. In tal caso, per la riparazione del climatizzatore, sarà necessario portare l’automobile in officina. I meccanici provvederanno alla sostituzione del compressore con un modello nuovo o in alternativa con un compressore usato rigenerato.

Consigli pratici

Il compressore del climatizzatore, viene generalmente azionato dal motore attraverso una cinghia trapezoidale. Il compressore ha la funzione di comprimere e pompare il refrigerante nel sistema. Esistono diversi modelli di compressore per condizionatore auto; le dimensioni di questa componente dovranno essere proporzionate alle dimensioni complessive di tutto il sistema. Il compressore contiene al suo interno un olio speciale, in grado di garantire la sua lubrificazione. Una parte dei quest’olio circola con il refrigerante, all’interno dell’impianto di refrigerazione. Altre componenti che caratterizzano l’impianto del condizionatore auto sono: il condensatore, che ha la funzione di raffreddare il refrigerante; il filtro essicatore che costituisce l’elemento filtrante del sistema di climatizzazione; le valvole di espansione/ di espansione ad orifizio, che separano la sezione ad alta pressione da quella a bassa pressione del ciclo frigorigeno.

Altre componenti dell’impianto di climatizzazione dell’auto sono poi l’evaporatore, necessario per lo scambio di calore tra l’aria circostante e il refrigerante del sistema di climatizzazione; i pressostati e interruttori e infine le ventole del ventilatore centrifugo. Qualora il condizionare auto della vostra macchina dovesse essere guasto, vi consigliamo di far controllare tutte le componenti dell’impianto, anche se nella maggior parte dei casi il malfunzionamento sarà causato dal guasto del compressore.

Ultima modifica: 21 maggio 2018