Classifica auto più brutte: quali sono i modelli peggiori

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Chi non ha mai additato un’automobile per la sua linea poco affascinante? Tutti in fondo abbiamo la nostra personale classifica auto più brutte. E spesso le prime posizioni della graduatoria coincidono nel giudizio popolare.

Classifica auto più brutte: Fiat

Se si pone la domanda a un italiano ci sono ottime probabilità che il responso vada in un’unica direzione per quanto riguarda la posizione di vertice della classifica auto più brutte: Fiat Duna. Un’auto che mette tutti d’accordo, ma nella critica.

A penalizzarla probabilmente fu il design decisamente minimalista, tutto angoli. Linee che sembravano fatte apposta per alienare i consensi, prive di qualsiasi empatia. Un parallelepipedo schiacciato a base rettangolare con passo da berlina e dunque capace di amplificare i limiti di concezione.

E non contribuì a risollevare la reputazione estetica del modello la versione Weekend. La maggiore lunghezza della carrozza non alleggeriva i limiti di una vettura, che a prima vista dava la sensazione di ibrido mal riuscito tra due modelli Fiat di grande successo: Panda e Uno.

Agli occhi italiani anche la posizione di rincalzo sul podio spetta di diritto ad una vettura della galassia Fiat. Alfa Romeo Arna è un altro nome che richiama istintivamente l’idea stessa di automobile brutta. Nomea che il disegnatore non ha fatto nulla per prevenire dando a questa produzione made in Fiat connotati essenziali. Linee squadrate, anteriore allungatissimo e posteriore che al contrario si interrompe improvvisamente con una cesura da coupè.

Non solo italiane

Questa è la Arna come tutti l’abbiamo conosciuta. Nella top ten delle produzioni memorabili, ma in negativo, trovano spazio chiaramente anche veicoli d’oltreconfine. È il caso della coreana Ssangyong Rodius. Una macchina che si avvicina molto a un suv senza averne la grazia che spesso accompagna modelli analoghi.

A far lievitare il suo nome nella classifica auto più brutte è soprattutto la parte posteriore con il suo taglio netto che andava a concludere da par suo uno sviluppo dei volumi davvero poco comprensibile. Coreani che fanno il bis a loro volta tra le peggiori di tutti i tempi.

Menzione di “demerito” nella classifica auto più brutte anche per la Kia Pride Wagon. Le linee anni Novanta non hanno aiutato quest’auto che si è affacciata sul mercato ai primi vagiti del terzo millennio. L’intento di presentare una scelta basica anche in termini stilistici non ha pagato. Tanti condividono la stroncatura.

E come non nominare anche la Nissan Cube? Un cubo di nome e nei fatti, una scatola viaggiante presentata sulla scena volutamente con linee innovative che si sono però rivelate sgradite a molti. Un’auto che peraltro non si interessa minimamente dell’impatto che può avere dal punto di vista ambientale ed economico a causa del superiore dispendio di energia.

Ultima modifica: 4 novembre 2019