Cilindrata: Tre cose facili da imparare sul suo funzionamento

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Con il termine cilindrata, in meccanica si intende il volume d’aria aspirato durante un ciclo fisico da una macchina volumetrica.

In particolare, considerando una macchina alternativa è data dal volume descritto dal ciclo del pistone, tra il punto morto inferiore e il punto motore superiore. Nel caso dei motori caratterizzati da più cilindri, tale grandezza andrà moltiplicata per il numero dei cilindri. Talvolta la cilindrata calcolata in questo modo è definita cilindrata totale.

Essa si distingue dalla cilindrata unitaria che invece indica il volume, riferito ai singoli cilindri. Un’altra cosa importante da sapere è che in materia di meccanica, la cilindrata viene misurata ed indicata generalmente con il centimetro cubo, o il centilitro oppure in alternativa in litri.

Negli Stati Uniti d’America, in alcuni casi si usa la misurazione in pollici cubici. Nei motori caratterizzati dal movimento dei pistoni alternativo, al fine dell’ottenimento della misurazione, verranno solitamente indicati due dati: l’alesaggio e la corsa, entrambi espressi in millimetri. Precisiamo che in questa categoria rientra anche il motore rotativo a pistoni. Detta misurazione risulta invece più complicata per quanto riguarda il motore rotativo Wankel. Questo è determinato dal fatto che in un ciclo termico il motore compie tre aspirazioni: la cilindrata per camera, singola faccia del rotatore è pari alla cilindrata per camera. La potenza di un motore sarà inevitabilmente legata al regime di rotazione.

Al crescere del regime, crescerà contestualmente anche la potenza. In condizioni ideali, un motore da 125 centimetri cubi, a 6000 rpm, svilupperà la metà della potenza, se rapportato a un motore da 125 centimetri cubi, a 12.000 rpm. Ovviamente si modificheranno i vari rendimenti. La potenza di un motore è ovviamente legata alla sua cilindrata: maggiore sarà la cilindrata e ovviamente maggiore sarà la potenza. In condizioni ideali, un motore da 125 centimetri cubi, svilupperà la metà della potenza, rispetto ad un motore da 250 centimetri cubi. Anche in questo caso si modificheranno i vari rendimenti.

Sarà molto importante anche la qualità e l’impostazione della tecnologia. La qualità delle varie soluzioni e le loro diverse impostazioni giocheranno un ruolo molto importante nelle singole prestazioni. Anche gli elementi della combustione sono particolarmente importanti. Il combustibile e il comburente influiscono direttamente sulla resa del motore. Vi sono diversi tipi di rendimenti: il rendimento termico è dato dalla combustione, mentre il rendimento di tipo volumetrico non è altro che  il riempimento del cilindro; il rendimento meccanico è infine nient’altro che i vari attriti generali che avvengono nel motore.

Ultima modifica: 24 ottobre 2017