Cilindrata, cavalli, coppia: definizione e differenza

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Cilindrata, cavalli: termini che suonano simili nei discorsi di chi non ha grande dimestichezza con il mondo dei motori. Così come parlare di coppia è spesso sinonimo di potenza nell’immaginario collettivo dei non esperti. Ma chiaramente si tratta di concetti ben diversi. Vediamo insieme cosa sono e come si differenziano la cilindrata del motore, i cavalli vapore e la coppia motrice.

Definizioni sintetiche: le principali caratteristiche

Per cilindrata si intende il volume d’aria aspirato durante un ciclo fisico da una macchina volumetrica. Nel caso si tratti di una macchina che prevede cicli alternati, il termine sta a indicare l’evoluzione svolta dal pistone tra il punto morto inferiore e quello superiore ovvero l’intervallo tra i due estremi. Quando il motore dispone di più cilindri, tale grandezza va moltiplicata per il loro numero. Nella fattispecie si usa definirla “cilindrata totale” per distinguerla da quella unitaria riferibile ai singoli cilindri.

Trattandosi di volume, la cilindrata di un motore è indicata in centimetri cubici. In pratica dunque il termine indica lo spazio interno a un motore o alle sue diverse articolazioni, ovvero la dimensione del propulsore. Di qui nasce l’assioma generalizzato secondo il quale al crescere della cilindrata cresce anche la potenza di un veicolo. Una approssimazione non infondata ma non automatica. Così come si usa attribuire consumi superiori ai mezzi con cilindrata superiore: non è un rapporto fisso ma è evidente come alla maggiore capacità di introdurre carburante possa seguire un maggiore impiego dello stesso.

Per avere una dimensione della potenza di un motore bisogna invece riferirsi più propriamente ai “cavalli” (o cavalli vapore) di mezzi di trasporto a motore e macchine industriali. L’unità di misura, ormai soppiantata comunemente dal chilowatt, trae la propria origine dall’era dell’industrializzazione di massa allo scopo di fornire una quantificazione del potenziale di un mezzo immediatamente intuibile anche dai meno pratici di motori. Ovvero, un numero che indicasse quanti cavalli sarebbe stato necessario impiegare per ottenere la medesima forza del propulsore in questione.

E veniamo infine alla “coppia” (coppia motrice). Essa è il sistema di forze esercitate da un motore sul congegno di trasmissione della potenza dal propulsore alle ruote. Nei motori a combustione interna essa è proporzionale alla energia sviluppata dal motore a un determinato regime.

cilindrata

La differenza tra cilindrata, cavalli e coppia

A questo punto sono già evidenti le differenze sostanziali che sussistono tra i tre concetti. Ricapitolando possiamo affermare che la cilindrata esprime la “capacità” di un motore, dunque il suo potenziale in termini volumetrici, la grandezza e lo spazio interno nel quale trovano posto aria e carburante.

I cavalli vapore rappresentano invece la quantità di potenza che un motore è in grado di esprimere, a prescindere dalle sue dimensioni (cilindrata). Due vetture di pari cilindrata possono pertanto avere prestazioni sensibilmente differenti.

Ma ancora più determinante in termini di prestazioni di una vettura è la coppia motrice. Avendo la prerogativa di trasmettere potenza dal motore alla trasmissione, è questa infatti la dote più importante per un veicolo che voglia avere performance elevate. Essa dipende in maniera determinante anche dal rapporto di trasmissione.

Ultima modifica: 9 marzo 2020