Chi ha inventato i pneumatici invernali

1500 0
1500 0

L’autunno è ormai vicino, ed è quindi nostro compito quello di cambiare le gomme della macchina e montare gli pneumatici invernali. Questi ci servono per affrontare pioggia, ghiaccio e neve senza avere problemi e senza timore. Ma chi dobbiamo ringraziare per la loro esistenza?

Pneumatici invernali: nascono in Finlandia

La necessità di inventare una copertura adatta a ghiaccio e neve è stata sempre avvertita di più alle alte latitudini che a quelle nostre. E infatti, non a caso, il copyright sulle gomme invernali spetta a una ditta del Grande Nord, un’azienda finlandese. La data di nascita delle gomme invernali è il 1934: fu appunto in quell’anno che l’azienda finlandese Nokian Tyres produsse i primissimi esemplari.

Fu una coproduzione tra un tale August Kelhu, rivenditore di gomme nella piccola città di Turku, ed uno degli addetti alle vendite della Nokian, Erik Sundqvist, di chiare origini svedesi. Per tutti e due urgeva trovare il modo di trasportare le merci tutto l’anno, il che, tenendo presente l’asprezza dell’inverno finlandese, non era un’ambizione da poco.

In principio furono le biciclette

La Nokian aveva aperto i battenti nel 1925, sfornando gomme da bicicletta, ma presto aveva deciso di venire incontro alle necessità dei camionisti, che spesso e volentieri si trovavano in grosse difficoltà nell’affrontare il clima di quelle terre così prossime al circolo polare artico. Fu per l’appunto in quell’anno che la Nokian mise a punto i pneumatici invernali Nokian Kelirengas. Kelirengas, tradotto, significa più o meno “gomme a prova di intemperie” (oppure, secondo Google Translate, “pneumatici meteo”, che rende comunque l’idea).

Il bello di queste nuovissime gomme era che garantivano un’ottima trazione sulla neve alta, che di certo non manca negli inverni finlandesi. Il disegno del battistrada di questi pneumatici invernali permetteva finalmente ai camionisti di percorrere i saliscendi senza essere costretti a montare le catene da neve, che allora erano belle pesanti. E dunque i pneumatici invernali nascono per camion a autocarri. Senonché due anni dopo, nel 1936, la Nokian decise di trasferire l’innovazione sulle automobili. La nuova gomma per auto fu battezzata “Nokian Hakkapeliitta” (Google Translate tace al riguardo…) e si faceva notare per un battistrada sottile, trasversale e con più angoli di presa.

Erano pneumatici invernali che permettevano un’aderenza eccellente sia sulla neve che sul fango. Un’altra caratteristica singolare di queste “Hakkapeliitta” erano delle ventose che servivano a impedire lo slittamento. La novità sostanziale dei pneumatici della Nokian, quella che ha fatto parlare di invenzione, è l’introduzione di un battistrada con scanalature ad artiglio, che garantivano grande aderenza. In seguito l’altra grossa novità nella tecnica dei pneumatici invernali fu l’introduzione dei chiodi, ma siamo già negli anni Sessanta.

Ultima modifica: 10 settembre 2018