Che cosa è e come funziona la targa personale

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E’ una delle pratiche burocratiche più noiose forse che bisogna affrontare quando si acquista un veicolo nuovo o anche usato. La targa personale nasce proprio per risolvere pastoie burocratiche.

Ma sebbene sia prevista già dal 2010, di fatto non sono mai stati emanati regolamenti attuativi che ne rendessero efficace la disposizione.

Targa personale: vecchia legge, nuove regole

C’è una una proposta del ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture per dare corpo e sostanza alla norma ormai vecchia di nove anni e rimasta inapplicata.

Secondo le intenzioni del ministero e secondo anche quanto previsto nella vecchia legge, la targa personale non sarebbe certo simile a quella adottata negli Stati Uniti, dove è possibile personalizzare il codice alfanumerico che contraddistingue un veicolo con nomi e numeri a piacere, purché non già utilizzati.

E’ dunque personale non personalizzabile, nel senso che non sarà legata all’auto, alla moto, o al rimorchio che si vuole immatricolare, ma al proprietario che ne richiede l’iscrizione.

E avrà però una durata: dovrà infatti essere rinnovata ogni 15 anni, a meno di disdette. Il provvedimento della targa personale ricalca in altre parole la formula utilizzata per i ciclomotori.

Il numero verrà attribuito secondo le regole già in vigore per le immatricolazioni, ma non corrisponderà a un veicolo preciso ma a una persona e a una categoria.

In altre parole la targa potrà essere apposta su un veicolo diverso, che risulti intestato sempre alla stessa persona, ma che appartenga alla medesima categoria.

La targa personale è legata anche alla categoria del veicolo

La targa personale applicata su una moto potrà andare su una moto diversa, ma non potrà passare da una moto a un’auto o a un rimorchio, tanto per fare degli esempi.

E nel caso in cui la stessa persona possegga più veicoli, non farà certamente “girare” la stessa targa su veicoli diversi, ma avrà tante targhe personali, quanti saranno i veicoli intestati.

In caso di acquisto di un veicolo usato, la vecchia targa resterà al venditore e sarà sostituita da quella del nuovo proprietario. Nel caso in cui chi vende non procede poi all’acquisto di un altro veicolo è obbligato a riconsegnare la targa personale alla Motorizzazione Civile della provincia di residenza entro un anno dalla vendita.

Fanno eccezione le auto storiche. In questa particolare circostanza la targa originale rappresenta un valore aggiunto per l’auto.

Solo per i veicoli storici e di interesse collezionistico quindi la targa segue sempre il mezzo e non il proprietario.

Ultima modifica: 3 aprile 2019