certificazione: come ottenerla per un esemplare unico

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Andiamo ad esaminare cosa si intende in materia di auto, per certificazione ad unico esemplare; ecco come fare ad ottenerla.

Se andremo ad effettuare delle elaborazioni sulla nostra autovettura, andremo a modificare le sue caratteristiche; è importante precisare a tal proposito, che attraverso il numero di telaio si potrà risalire a tutte le componenti dell’auto; se si andrà ad effettuare una modifica senza certificarla, potrebbe capitare che l’assicurazione potrebbe non rispondere in caso di sinistro, al risarcimento del danno che abbiamo riportato.

Modificare l’automobile è certamente un’arte praticata in tutto il mondo fin dal secondo dopo guerra; è un’operazione che viene pratica per esigenza, per via di pezzi non più reperibili o per passione. Le modifiche che potremo apportare alle automobili sono sia di carattere tecnico che di carattere estetico; vi è la possibilità di andare a modificare gli interni, la carrozzeria, il motore, e qualsiasi componente del nostro autoveicolo.

Il Codice della Strada definisce e disciplina dette modifiche, definendo le stesse “certificazione ad unico esemplare”. Ciò sta sostanzialmente a indicare l’omologazione per uso su strada di una vettura molto diversa dall’originale, non solo in qualche componente come la marmitta o i cerchi in lega, prodotti e certificati da un produttore e quindi dotati già della loro omologazione. Queste modifiche riguarderanno invece interventi su parti del veicolo, che non possiedono certificato di omologazione poiché sono state trasformate dal proprietario o da un’officina.

Decreto Bersani

Il Decreto Bersani si è espresso nell’anno 2007, anche per quanto riguarda le modifiche effettuate sugli autoveicoli e la relativa certificazione di esemplare unico. Detto Decreto si è espresso per quanto riguarda il tema del tuning, in un’ottica di liberalizzazioni generali. Con il Decreto Bersani è stato di fatto eliminato il nulla osta, della casa produttrice. In questo modo è diventato certamente più facile personalizzare il proprio autoveicolo e la scelta su alcune componenti è di conseguenza diventata più libera.

Inoltre con il Decreto Bersani sono arrivate nuove possibilità di sviluppo per i settori specializzati in componenti delle auto. Alcune aziende hanno potuto sviluppare delle componenti per migliorare il confort delle automobile e le prestazioni. Dal 2007 in poi, con il Decreto Bersani, per effettuare le modifiche di carattere estetico e tecnico alla propria automobile, non è più necessario acquisire il preventivo nulla osta dalla casa produttrice, in sede di omologazione del veicolo. Non è più inoltre necessaria la visita e la prova presso i competenti uffici della Direzione Generale della Motorizzazione Civile; questo ovviamente a patto che ciascun componente venga autorizzata da una relazione tecnica che andrà effettuata da un ente abilitato.

 

Ultima modifica: 8 aprile 2018