Certificato di rilevanza storica: come ottenerlo

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Avete mai sentito parlare del certificato di rilevanza storica di un veicolo? Probabilmente sì, se siete amanti di oggetti vintage, collezionismo, meccanica e stile. Il mondo delle auto d’epoca, come vengono comunemente definite, è tutto questo e molto altro. Ad esso, come si sa, si accompagnano socialità, turismo e valorizzazione del paesaggio, costume, buona tavola. Un mondo che finisce per ammaliare molti.

È bene però conoscere tutti gli adempimenti previsti prima di diventare un possessore di veicolo d’epoca. A cominciare dal certificato di rilevanza storica, uno dei documenti fondamentali. Ecco come ottenerlo.

Cos’è e a cosa serve il certificato di rilevanza storica 

Il certificato di rilevanza storica sostituisce il “certificato delle caratteristiche tecniche”. È stato introdotto a partire dal 19 marzo 2010, necessario per la circolazione dei veicoli di interesse storico e collezionistico, in applicazione del decreto ministeriale 17 dicembre 2009, che a sua volta dava attuazione pratica a quanto sancito dall’articolo 60 del Codice della Strada.

È previsto che il certificato venga acquisito quando si punta a ottenere la reimmissione in circolazione dei veicoli di interesse storico e collezionistico precedentemente cessati o di origine sconosciuta. L’espletamento della revisione periodica del veicolo rappresenta un altro utilizzo fondamentale del certificato.

In definitiva, il certificato è indispensabile per quanti vogliano circolare abitualmente su strada con un veicolo d’epoca e non soltanto nelle competizioni – esibizioni specializzate. Per quanto riguarda la revisione periodica, le auto storiche hanno l’obbligo di effettuarla ogni due anni. Ma c’è anche un’altra ragione per dotarsi del certificato di rilevanza storica, ovvero richiedere sgravi fiscali e assicurativi legati alla particolare tipologia dei veicoli d’antan.

Certificato di rilevanza storica: dove richiederlo

Ed eccoci giunti alla fatidica domanda: come fare ad avere il certificato di rilevanza storica? Per ottenerlo è necessario fare l’iscrizione del veicolo all’Automotoclub storico italiano. Basta rivolgersi a uno dei club Asi federati, presentare il documento di riconoscimento insieme alla carta di circolazione e al certificato di proprietà o foglio complementare dell’auto. Bisognerà poi compilare la modulistica e dichiarare con esattezza dati come il numero di telaio, le targhe originali, gli eventuali restauri.

Inoltre, è necessario fornire alcune fotografie dell’auto per documentare l’originalità e l’autenticità della carrozzeria e delle sue diverse componenti. Sarà quindi l’ispezione della Commissione tecnica Asi a stabilire se il mezzo può appartenere alla categoria dei veicoli storici. Attenzione al prezzo: il certificato di rilevanza storica costa mediamente 100 euro. Si chiama invece certificato d’identità Asi il documento di riconoscimento, rilasciato ai fini privatistici, che riguarda i veicoli costruiti da oltre venti anni.

Ultima modifica: 2 settembre 2021