Catene da neve: tutto ciò che c’è da sapere

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Guida completa alle catene da neve, alle loro caratteristiche specifiche, ai sistemi di montaggio e al loro costo, per essere sempre in regola

 

Obbligo catene da neve

Le catene da neve sono obbligatorie per legge durante il periodo invernale,  generalmente a partire dal 15 novembre e fino al 15 aprile nelle regioni molto montuose e un po’ più tardi nelle altre. Va infatti prima di tutto ricordato che questa regola non viene seguita allo stesso modo dalle regioni italiane, proprio a causa delle differenti condizioni climatiche e geografiche di ogni territorio. L’alternativa alle catene da neve è costituita dagli pneumatici invernali.

Il segnale stradale di catene da neve obbligatorie ha la funzione di indicare l’obbligo, per l’automobilista, di circolare o con catene da neve o con pneumatici da neve. È quindi indispensabile che i veicoli abbiano a bordo questi dispositivi, necessari per marciare sulla neve e sul ghiaccio senza slittare. Gli pneumatici da neve devono avere le marcature legali secondo quanto stabilito dalla normativa adeguata, devono avere un’adeguata pressione e, soprattutto, devono essere state sottoposte a un controllo approfondito di efficienza prima di mettersi in marcia.

Non rispettare l’obbligo delle catene comporta rischi di multe elevate, a partire da 80 euro e fino a un massimo di 318 euro per quanto riguarda le autostrade, altrimenti 84 euro nelle altre strade extraurbane o 41 euro nei centri abitati.

Cosa sapere prima di montare le catene

Una scena familiare è quella di un automobilista sorpreso da una tempesta di neve e intento, invano, a trovare il modo di montare le catene sui propri pneumatici. L’operazione di montaggio delle catene infatti non è sempre facile, soprattutto perché non si tratta di un’esperienza troppo frequente se non si viaggia nei pressi di strade soggette a forti nevicate. Per questo, una volta acquistate le catene, il consiglio è quello di provare ad applicarle in situazioni ottimali, possibilmente prendendo un po’ la mano.

È essenziale anche conoscere bene la propria auto, in particolare quali sono le ruote motrici, fra le anteriori, le posteriori e tutte e quattro, in caso di trazioni integrali. Le catene da neve vanno infatti montate sulle ruote motrici per evitare lo slittamento, altrimenti non servono a nulla. Per avere il giusto compromesso tra protezione delle mani e libertà di movimento, è meglio avere in auto, insieme alle catene, anche dei guanti da lavoro di media pesantezza (per intenderci, non quelli da sci), oltre a un torcia elettrica (indispensabile per montare le catene di notte).

Come montare le catene

Una volta stabilite le ruote motrici, le catene vanno stese a terra, dopo essersi assicurate che non ci siano maglie incastrate e aggrovigliate tra di loro. Di norma le catene vengono vendute con le istruzioni, che possono così aiutare l’automobilista a non commettere errori, ma il più delle volte si inizia con il fissaggio facendo passare l’anello di plastica che sostiene tutta la catena dietro la ruota, e a questo punto unirne le estremità.

Dopo aver chiuso tutti i ganci è possibile mettere in tensione le maglie, in modo che le catene non siano troppo molli e rischino di essere ancora più pericolose. I modelli più moderni di catena hanno degli specifici meccanismi autotensionanti che vanno invece allentati per rimuoverle dopo l’uso in breve tempo.

Dopo aver percorso qualche metro con le catene è bene fermarsi e controllare che tutto sia andato per il verso giusto, soprattutto per quanto riguarda l’avvolgimento ai meccanismi rotori, da evitare assolutamente. Attenzione perché è necessario prendersi cura delle catene da neve per non renderle inservibili all’uso successivo, lavandole attentamente per rimuovere lo sporco ma anche il sale, che può corrodere i dispositivi. Devono infine essere asciugate con cura.

Costo montaggio catene da neve

Nel caso in cui non si vogliano montare di persona le catene da neve è sempre possibile rivolgersi a un gommista o a un’officina, anche se questa soluzione rischia di essere poco pratica perché, ovviamente, non bisogna percorrere con le catene da neve le strade asfaltate senza neve ed è quindi impossibile applicarle prima, se non sta nevicando. Di solito, comunque, il costo ammonta a pochi euro.

Il costo del montaggio degli pneumatici da neve – con ciascuna gomma che di solito costa dai 100 ai 250 euro – si può invece stimare tra i 10 e i 20 euro a gomma termica. Da non dimenticare il costo legato allo stoccaggio delle gomme stesse durante l’estate, per evitare che si rovinino: in questo caso, ogni sei mesi si spendono di norma tra i 20 e i 30 euro, con l’eccezione degli pneumatici più grandi, ad esempio quelli dei SUV più massici, o quelli speciali, ad esempio per le auto sportive.

Misure e prezzi catene da neve

Esistono in commercio diverse misure di catene da neve, a seconda del veicolo sul quale devono essere montate. Per quanto concerne la larghezza delle maglie, di solito per le auto si usano le catene da 9 millimetri, mentre per i mezzi più grossi come i suv, i furgoni, i camper, le 4×4, si utilizzano modelli da 16 millimetri. Attenzione però a considerarle universali, visto che non tutte le misure degli pneumatici sono catenabili. Per le auto non catenabili è indispensabile affidarsi a soluzioni a ingombro ridotto, che però hanno un costo in regola di circa il doppio rispetto alle catene standard.

Altrettanto importante, per le catene, è che siano omologate per l’Italia, con specifiche CUNA NC 178-01 o O-Norm. Sempre meglio conservare la confezione in caso di controllo da parte delle Forze dell’Ordine. Le maglie possono avere forme diverse, come a rombo, a scala o a Y. Le catene a Y sono le più diffuse, mentre le catene a rombo sono le più costose e le più efficienti; le catene a scala, infine, sono ormai quasi in disuso.

Il prezzo delle catene da neve varia quindi in funzione alla loro tipologia, al modello e alla tecnica utilizzata. Un set di catene da neve standard oggi ha un costo che va da circa 30 euro fino a un massimo 150 euro, sempre tenendo presente che è meglio spendere qualcosa di più che affidarsi a marche sconosciute e di dubbia omologazione.

Ultima modifica: 29 marzo 2017