Carrozzeria auto: come lucidarla

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La manutenzione della carrozzeria auto, o piccole riparazioni su di essa, sono operazioni che possono essere effettuate con il fai-da-te.

Con il termine “carrozzeria” ci si riverisce al rivestimento esterno di una vettura a motore, come è l’automobile. Insieme a finestrini, parabrezza e lunotti, la carrozzeria serve soprattutto a isolare l’ambiente interno da quello esterno, permettendo così a guidatore e passeggeri di regolare a proprio piacimento la temperatura ed evitare un flusso d’aria che potrebbe infastidire coloro che si trovano all’interno dell’abitacolo.

Per mantenere sempre la carrozzerie nelle migliori condizioni possibili, facendo guadagnare punti in estetica alla nostra automobile, è necessaria una manutenzione costante, unita ad una serie di accortezza per limitare al minimo i danni e l’usura della carrozzeria stessa. Nel caso inevitabile in cui essa necessiti comunque di qualche intervento, se si tratta di lavori di piccola entità, non sempre è indispensabile rivolgersi a un meccanico. Per quanti riguarda la manutenzione della carrozzeria, infatti, il fai-da-te è quasi sempre consigliato sia per i suoi costi esigui, sia perché consente di accorciare i tempi di intervento, evitando di rivolgersi a un’officina.

Come lucidare carrozzeria auto

L’operazione all’apparenza più semplice, ovvero la lucidatura della carrozzeria delle nostre auto, è in realtà piuttosto delicata. Il rischio di graffiare la carrozzeria dell’auto, infatti, è piuttosto elevato e, per essere scongiurato, richiede attenzione. Qualsiasi tipo di spazzola va evitato o, se indispensabile, quantomeno utilizzato il meno possibile. Minuscoli sassolini imprigionati tra le setole della spazzola, così come l’usura delle stesse, potrebbero causare decine di piccoli graffi.

Una soluzione valida per evitare incidenti è applicare, prima di procedere al lavaggio della macchina, uno strato di apposita cera. Questo prodotto, infatti, crea una barriera sulla carrozzeria dell’auto e permette allo sporco di staccarsi con molta più facilità, anche solo con il getto d’acqua. Lo strato protettivo facilita inoltre la rimozione di agenti particolarmente dannosi, come gli escrementi dei volatili, prima che questi intacchino la vernice. Bisogna comunque fare attenzione ad acquistare una cera priva di cariche abrasive.

La carrozzeria dell’auto dovrebbe essere lucidata ogni due o tre mesi per mantenersi in condizioni ottimali, eliminando graffi ed evitando il formarsi di ruggine. Lucidare significa infatti rimuovere un sottilissimo strato di vernice per farne emergere uno sottostante più lucente, facendo così apparire l’auto come completamente nuova.

Dopo aver passato la cera protettiva su una spugna, bisogna iniziare a lucidare la propria auto un settore alla volta, prestando attenzione a spargere la cera uniformemente in ogni settore e sull’intera carrozzeria. È importante ricordare di non passare la cera sulle componenti in plastica o gomma, dove potrebbe lasciare della macchie bianche. Dopo aver steso la cera, occorre passare un panno morbido e pulito, asciugando l’auto con movimento circolari.

Qualora si volesse rendere il lavoro più semplice e rapido, è possibile munirsi di una lucidatrice elettrica, scegliendola con molta attenzione. Se si opta per questo metodo, è imprescindibile cambiare con frequenza i cuscinetti anteriori della lucidatrice poiché essa, sa usata in maniera scorretta, rischia di danneggiare la carrozzeria dell’auto.

Come stuccarla

Stuccare la carrozzeria è l’operazione da compiere quando questa presenta delle ammaccature, che bisogna saper distinguere dai graffi. Per i secondi, infatti, non è necessario stuccare l’auto, ma sarà sufficiente applicare una pasta apposita per eliminare ogni scalfitura. In caso di vere ammaccature, al contrario, bisogna procedere al raddrizzamento dell’area danneggiata e alla stuccatura. Le operazioni da compiere sono la ribattitura, l’applicazione dello stucco e il passaggio si una vernice per metalli che abbia l’identica colorazione della carrozzeria.

Esistono due tipi di stucco, che vanno alternati a seconda della situazione. La base è sempre la resina poliestere, ma la formula è mirata: esistono una versione per metalli che può essere usata sia per finiture, in strati sottili, sia formando una pellicola molto spessa, e una versione con vetroresina, con fibre di vetro, che ha un ottimo effetto riempitivo e procura una forte durezza superficiale.

Su superfici particolarmente rovinate o corrose dalla ruggine occorre procedere preventivamente a una pulizia accurata, da effettuare con smerigliatrice angolare. Lo stucco poliestere con vetroresina presenta una elevata resistenza meccanica ed è utile per riempire buchi o fessure: in questo caso bisognerà pulire e trattare entrambe le facce per poi chiudere la lamiera tra due strati di resina. Lo stucco deve essere miscelato con il proprio catalizzatore secondo le proporzioni indicate ed essere applicato immediatamente, esercitando pressione per permettergli di aderire. Se la dose di stucco applicata era corretta, ci sarà poco da aspirare. In caso contrario, per pareggiare l’area riparata sarà sufficiente un tampone di gomma.

Come aggiustarla

Le ammaccature alla carrozzeria dell’auto sono più frequenti di quanto si pensi, e non sono causate necessariamente da disattenzione. A volte è solo sfortuna: un sassolino o della gradine possono causare all’auto ammaccature, anche se spesso lievi.

Per riparare autonomamente la ammaccature, dopo una pulizia dell’auto bisogna battere dall’interno con un pezzo di legno e un martello pesante. Rimesso al suo posto il tratto di carrozzeria danneggiato, la vernice cristallizzata inizierà a sbriciolarsi, dunque occorre sgrossarla con la tela di smeriglio a grana doppia. Con la stessa, e aiutandosi con un po’ d’acqua, si procede poi a levigare la zona sino a renderla lucida e liscia.

Come verniciarla

Per riverniciare la carrozzeria dell’auto, la prima cosa da fare è applicare alle parti interessate uno strato di antiruggine servendosi di un pennello di una qualità che non perda setole durante l’utilizzo. In seguito, bisogna attendere l’essiccazione, che durerà poche ore se ci si serve di prodotti acrilici. Con un nuovo pennello, bisogna poi procedere all’applicazione della vernice originale della vettura, del medesimo colore della sua carrozzeria. Passare la prima mano di vernice, bisogna lasciarla asciugare e stenderne successivamente una seconda. Una volta asciugata anche questa, si strofinerà energicamente la zona interessata con pasta abrasiva e ovatta per eliminare i granuli rilasciati dalle vernici quando asciugano.

A questo punto, siamo giunti alla fase di finitura. Occorre passare uno strato di cera per riportare l’area in questione alla stessa lucentezza del resto della carrozzeria, sulla quale è comunque consigliabile passare per intero la cera.

È bene, per la scelta della vernice, recarsi in un colorificio con il codice del colore desiderato, che il negozio sarà in grado di farci avere con l’ausilio di un sistema automatizzato.

Ultima modifica: 30 giugno 2017