Carlos Sainz, storia del pilota

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Carlos Sainz Junior è un pilota spagnolo del Team della scuderia Ferrari, nato il 1° settembre 1994, a Madrid, pesa 66 chilogrammi per 178 cm di altezza. Vediamo di scoprire insieme qualcosa in più su di lui.

I primi passi nel go kart

Carlos Sainz è il primo pilota della Scuderia Ferrari in Formula 1 e come suggerisce il termine “junior”, porta il nome del papà, che è un noto campione delle corse automobilistiche: leggenda vivente dei rally (è stato due volte campione del mondo) e della Dakar (che ha vinto 3 volte).

A differenza del padre, al percorso sterrato il giovane Carlos preferisce nettamente la pista e per l’esattezza il circuito di F1 lungo il quale si trova perfettamente a suo agio. Carlos Sainz Jr. nasce a Madrid nel settembre del 1994, è l’unico figlio maschio nato dal matrimonio tra Carlos senior e Reyes e ha due sorelle a cui è molto legato: la più grande si chiama Blanca, la minore Ana.

L’esordio al volante di una “monoposto” avviene per Sainz quando ha appena due anni: il suo padrino – Juanjo Lacalle – gli regala infatti una macchinina elettrica che Carlos usa per imitare il papà con le prime derapate. Il pilota però, comincia a muovere i suoi primi veri passi nella carriera sportiva automobilistica nel mondo del go-kart, ma Carlos deve impegnarsi molto: ha talento, ma purtroppo porta un nome pesante che genera parecchie aspettative e scomodi “confronti” su talento e capacità.

Le prime gare automobilistiche sportive 

Carlos Sainz non si lascia però intimidire e s’impegna fin da subito per realizzare il suo sogno con un bagaglio di idee molto chiare: vuole seguire le orme del suo beniamino Fernando Alonso e diventare come lui. Nel 2006, quindi, Carlos Sainz corre e vince il Madrid Championship, arriva secondo nella Race of Champions e terzo nel campionato italiano del Trofeo delle Industrie.

Nel 2009, Carlos Sainz, dopo aver vinto il Monaco GP Karting, viene invitato a un test per l’ingresso nel Red Bull Junior team. Con l’aiuto di Emilio e Maria de Villota, Carlos sorprende tutti ed entra a far parte del programma giovani del brand di energy drink. Con i colori della Red Bull, Carlos Sainz prende parte all’Eurocup di Formula BMW e vince la Rookie Cup, mentre l’anno seguente debutta e vince in Formula Renault 2.0 NEC.

L’esordio in Formula 1 il 15 marzo 2015

Dopo una stagione d’apprendistato in F3, Sainz nel 2013 passa alla GP3 Series: in quello stesso anno, viene invitato dalla Red Bull ad effettuare un test sulla monoposto campione del mondo di F.1. Il 2014 è però l’anno della vera consacrazione nel motorsport: Carlos Sainz vince il campionato di Formula Renault 3.5 e gli viene offerta la possibilità di gareggiare all’interno della Scuderia Toro Rosso in Formula 1.

Durante la prima stagione nel Circus con la scuderia di Faenza, Carlos ottiene sette piazzamenti a punti e viene riconfermato per l’anno successivo. Lo spagnolo ricambia la fiducia continuando la serie positiva di piazzamenti tra i primi dieci a fine stagione (nel 2016), collezionando in totale 46 punti che gli valgono il 12° posto nella classifica piloti.

Il miglior risultato di Sainz alla Toro Rosso è il quarto posto raggiunto nel GP di Singapore del 2017: tre gare prima di lasciare la squadra di Faenza per trasferirsi a Enstone e concludere la stagione guidando la Renault. Nel 2018 Carlos Sainz lascia, di fatto, il team Red Bull e corre con la qualifica di titolare con la Renault, accanto a Nico Hulkenberg. In quella occasione, anche se la macchina non è molto competitiva, Sainz ottiene diversi piazzamenti a punti, anche se rinuncia a lottare per alcuni altri importanti traguardi di prestigio.

Nel 2019, il pilota spagnolo accetta l’offerta della McLaren e diventa uno dei pilastri della squadra, contribuendo così a un processo di riorganizzazione del team con il preciso obiettivo di tornare a vincere. I miglioramenti sono evidenti e al GP del Brasile 2019 Carlos Sainz termina la gara in terza posizione: un primo podio meritato, ma festeggiato tardivamente, poiché giunto solo dopo la fine della gara, in seguito alla penalizzazione di Hamilton.

Successivamente, nel 2020, Carlos Sainz partecipa con successo al Mondiale di Formula 1- 2020 ancora con la McLaren: ovviamente ha al suo fianco il giovane inglese Lando Norris, con cui ha creato nel tempo un legame particolare sia fuori che dentro le piste. Con grande costanza, perseveranza e mettendo a frutto il suo grande talento, Sainz raccoglie una serie di piazzamenti a punti che lo portano a chiudere in sesta posizione nel Mondiale Piloti. Quest’ultimo ottimo piazzamento è dovuto ovviamente anche al raggiungimento del secondo posto ottenuto nel GP d’Italia a Monza, dopo aver lottato per la vittoria con Gasly.

Lo scorso anno, nel 2021, Sainz viene ingaggiato dalla Scuderia Ferrari per correre in coppia con Charles Leclerc, che finisce per raggiungere e perfino precedere nella classifica iridata. La sua Ferrari F1-75 è sicuramente riconoscibile dal numero 55 sulle fiancate e sul casco, semplice ma dal design particolare.

Al centro dell’ambita “Rossa”, ovviamente c’è sempre spazio per la bandiera spagnola, ma non mancano mai altri due elementi: ovvero la stella di Maria de Villota – amica di famiglia, tragicamente scomparsa nel 2013 – e un peperoncino, perché è proprio col nome di “Chili” che viene chiamato Sainz dai suoi amici più stretti. Un peperoncino ancora più rosso, visto che Carlos Sainz nella stagione 2022 corre come compagno di squadra di Charles Leclerc alla Scuderia Ferrari.

La classifica piloti anche per questo gran premio Formula1 2022 è definita dal sistema di punteggio che prevede l’assegnazione di punti ai primi dieci classificati in gara, con il primo che conquista 25 punti, il secondo 18, il terzo 15 e poi via a scalare fino al decimo, che ne raccoglie solamente 1. La classifica costruttori viene stilata invece sommando i risultati dei due piloti della stessa squadra al termine di un Gran Premio. Nella classifica piloti Gran Premio Formula 1, Carlos Sainz attualmente è al 4° posto con un ottimo tempo.

Ultima modifica: 28 maggio 2022