Carena: come riparare con il fai da te

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Oggi vi illustreremo come effettuare la riparazione della carena con il fai da te, spiegandovi le tecniche migliori per ottimizzare al meglio i costi.

Tutti i motociclisti sono consapevoli del fatto che la loro passione potrebbe diventare particolarmente dispendiosa, nel momento in cui, in seguito ad una scivolata, graffieranno la carena della loro moto rovinandola, graffiandola, rigandola o addirittura creando sulla sua superficie delle crepe o addirittura delle spaccature. Per effettuare la riparazione della carena e rigenerare la superficie incidentata, purtroppo i carrozzieri hanno dei costi particolarmente elevati; talvolta non vale la pena riparare una carena, tanto che è preferibile acquistarne direttamente una nuova.

Molti motociclisti decidono di sostituire la carena incidentata, con una nuova, magari simile all’originale, acquistandola sul mercato orientale. Un’alternativa potrà essere quella di decidere di effettuare la riparazione della carena della moto danneggiata, con il fai da te. Esistono diverse tecniche, a seconda di quello che sarà il danno specifico riportato dalla carena in seguito ad un urto. Bisogna essere consci che la carena è una parte della moto che dovrà essere in grado di resistere a tutte le sollecitazioni e le vibrazioni che inevitabilmente avverranno durante la guida. Per questa ragione sono fortemente sconsigliate tutte quelle riparazioni provvisorie ed occasionali, come l’uso di scotch, rivettature e altri tipi di interventi superficiali e provvisori.

Per chi avesse l’intenzione di effettuare la riparazione fai da te della carena della moto in modo serio, sarà necessario procurarsi gli strumenti e i materiali adatti per effettuare la lavorazione. E’ indispensabile procurarsi: un saldatore elettrico ad uso domestico: potrete trovare questo strumento presso tutti i negozi di ferramenta, ad un prezzo non eccessivo. Dovrete procurarvi poi una quantità minima di abs, da utilizzare come materiale di riempimento; alcuni utensili che comunemente vengono utilizzati dagli odontoiatri, saranno perfetti per le lavorazioni di piccoli particolari. Infine procuratevi dello stucco a base di vetroresina bicomponente, delle spatole, e delle carta vetrata di grane differenti.

La carena dovrà prima di tutto essere sgrassata con un buon detergente. Carteggiate poi la superficie dove è localizzata la crepa con della carta a grana grossa. Mettete poi i due lembi della carena nella posizione corretta e desiderata e utilizzate i nastri da carrozziere per unire le due estremità. Regolate poi il saldatore su una temperatura medio bassa, applicate la punta ed iniziate a realizzare dei piccoli solchi tra i due lembi della carena. La crepa riparata, dovrà risultate al termine del lavoro, come un ferita alla quale sono stati applicati i punti di sutura. Quando la plastica sarà raffreddata, potrete stuccare. Infine, dopo 24 ore terminate la riparazione con la carteggiatura.

Ultima modifica: 4 giugno 2018