Car Sharing: tutte le novità della mobilità

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Il futuro della mobilità è di sicuro il Car Sharing. L’autonoleggio a breve termine dove i clienti possono noleggiare le diverse autovetture messe a disposizione da diverse aziende private del settore e spostarsi in città.

Si tratta di un sistema utile per risparmiare sui costi dell’automobile e, al tempo stesso, è un ottimo metodo per la riduzione delle emissioni di CO2 e del traffico cittadino.

Car Sharing, cosa sapere

Nato in Svizzera, il Car Sharing si è presto diffuso negli Stati Uniti d’America, Regno Unito, Germania, Australia e nel resto del mondo compresa l’Italia. Il suo funzionamento? Ebbene abbiamo due diverse tipologie di Car Sharing.

    1. Il primo metodo prevede che il cliente si rechi presso uno dei tanti punti di ritrovo situati nella sua città per consegnare o ritirare il veicolo precedentemente prenotato.
    2. Il secondo metodo, invece, prevede il pagamento di un canone mensile per utilizzare senza preoccupazioni e quando si vuole i veicoli. Questo servizio è denominato ‘One Way”.

In Italia sono presenti diverse aziende che offrono questo particolare servizio e una novità importante del 2020 in questo settore è la nascita di ‘Share Now’.

Si tratta di un nuovo servizio di Car Sharing nato dalla fusione delle aziende Car2go della Mini e di Drive Now della BMW. Infatti, dal 21 gennaio scorso i veicoli a marchio Mini e BMW saranno a vostra disposizione grazie all’app Share Now e una volta scaricata e registrati potrete prenotare la vostra automobile ideale per le vostre esigenze.

Mentre per quanto riguarda i costi, il servizio di Car Sharing utilizza la ‘Flex Fee’, tariffe in base all’orario e alla zona di noleggio. Purtroppo però attualmente il servizio offerto da Share Now è presente solo a Milano, Roma e Torino ma siamo certi che a breve il servizio sarà esteso nel resto del Paese.

Un nuovo metodo di mobilità

Dalla Svizzera è in arrivo un nuovo metodo di mobilità che potrebbe rivoluzionare il mondo del Car Sharing. Si tratta di un 3 ruote elettrico ideato per lo sharing. Un triciclo ecologico (una ruota posteriore e due anteriori) che si potrà guidare senza l’utilizzo del casco. Inoltre sarà coperto, avrà un parabrezza in fibra con tergicristallo.

La batteria alimenterà la ruota posteriore, il vero cuore del triciclo svizzero. La novità poi sono i pannelli solari sistemati nel mezzo per la ricarica della batteria con il mezzo in movimento e anche da fermo. L’arrivo in Italia è previsto per quest’anno o più tardi al 2021.

Ultima modifica: 13 maggio 2020