Cantieri in autostrada: come informarsi prima di partire

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L’estate 2020 è stata caratterizzata da molte polemiche per quanto riguarda il traffico autostradale. Tra discussioni che riguardano la concessione e la lungaggine di alcuni cantieri molti hanno dovuto fare i conti con code legate proprio ai lavori in corso.

I problemi della rete autostradale

Nulla di strano. Non è certo una novità che la grande rete autostradale italiana sia costantemente al centro dell’attenzione per quanto riguarda la manutenzione. Si tratta non solo di riasfaltatura ma in qualche caso anche di un globale riassetto di alcune arterie. Tutto questo ci sono poi i casi eccezionali come quello drammaticamente noto del ponte Morandi di Genova, ricostruito in soli due anni ma costato molte vite umane e

È una serie di grandissimi sacrifici a tutti i genovesi. Tuttavia, con un po’ di attenzione, si può anche evitare il peggio cercando di partire per tempo informandosi sulle strade che dovremo affrontare e sui cantieri che potremmo trovare lungo il percorso.

Le radio e i bollettini online

Ormai quasi tutte le principali reti radiofoniche che ascoltiamo sui nostri mezzi offrono un ampio ventaglio di informazione costante e continua su tutte le reti autostradali. Queste stesse notizie vengono aggiornate di minuto in minuto sul sito Internet non solo della Società Autostrade ma anche dei singoli gestori dei vari tratti. Basterà fare un minimo di attenzione pianificando il proprio viaggio e con pochi clic saremo in grado di sapere se ci sono dei cantieri, dove sono e quanto ritardo potrebbero comportare.

Le applicazioni

Ancora più utili sotto questo aspetto sono le applicazioni che hanno sostituito nel corso degli ultimi anni l’utilizzo dei cosiddetti navigatori. A cominciare da Waze, un’applicazione social alimentata dagli stessi automobilisti che la aggiornano di secondo in secondo, sono molti i software a disposizione sui nostri telefonini che ci consentono di partire informati e di essere aggiornati in tempo reale. Una bella comodità che potrebbe consentirci di evitare una coda che si forma a causa di un incidente o di un cantiere programmando una deviazione di percorso. Potrà costare qualche chilometro in più ma farci risparmiare magari un paio d’ore di coda. Sotto questo aspetto le applicazioni sono la risposta più coerente e più attuale quella che, negli ultimi anni, ha dato i risultati migliori a chi cerca informazione in tempo reale sul traffico e su come evitare gli ingorghi.

 

Ultima modifica: 30 settembre 2020