Camion da corsa: lo spettacolare campionato FIA Truck

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Bestioni lanciati a tutta velocità che si fanno strada a sportellate con manovre incredibilmente agili e sempre molto spettacolari: sono i camion del campionato FIA Truck, una realtà ormai consolidata da molti anni che richiama migliaia di spettatori e che anche in Italia ha ottenuto recentemente un notevole successo all’Autodromo di Misano.

Motrici agili come macchine da corsa

Per Truck si intendono ovviamente le motrici, preparate con uno speciale assetto da gara che ricorda più le auto gran turismo che un mezzo da lavoro pesante. Intorno alla preparazione di motrici da gara ci sono investimenti di centinaia di migliaia di euro: sono moltissime le aziende che hanno deciso di investire su questo genere di corsa non solo per una semplice ambizione sportiva ma anche per continuare a fare laboratorio e a testare nuove soluzioni meccaniche e di guida.

Il campionato FIA Truck oggi è fondamentalmente un campionato europeo perché tutti i suoi appuntamenti si tengono nel vecchio continente. Il campionato esiste dal 1985 quando pochi mezzi e pochissimi piloti decisero di tenere a battesimo una competizione ancora molto amatoriale ma già estremamente selettiva. Poi, con il riconoscimento da parte della FIA, che inserì anche la stagione dei Truck nel suo calendario ufficiale tutto è diventato più grande e importante. Sono arrivati i regolamenti, ma anche i premi e nuovi investimenti.

Il dominio di Jochen Hahn e dell’Iveco STralis

Il campionato 2019 è stato dominato ancora una volta dal tedesco Jochen Hahn, pilota tedesco di 45 anni con una quindicina di anni di esperienza alla guida di mezzi pesanti da corsa. Grazie alle sue molte vittorie, ma anche alla sua capacità di testare le macchine al limite, Hahn ha realizzato il sogno di qualsiasi pilota: ha la sua scuderia. Il padrone è lui: la Iveco gli ha messo a disposizione una serie di Stralis che lui prepara personalmente con il suo staff di meccanici. Quest’anno ha vinto il titolo, il sesto in carriera, con larghissimo anticipo grazie a un record incredibile di tredici vittorie su sedici, undici delle quali consecutive. Una cosa che non si era mai vista.

L’affidabilità di Hahn, che riesce con abile strategia a evitare qualsiasi conflitto in pista mentre la ressa alle curve si fa furiosa, è pari a quella del suo Stralis che quest’anno non lo ha mai tradito e non è mai andato così forte. Lo Stralis preparato da Hahn lo scorso anno sembra davvero imbattibile e nonostante moltissime scuderie abbiano investito in modo molto consistente per rimettere in discussione il titolo, non c’è stato nulla da fare.

Il camion americano che brilla in Europa

Hahn si è lasciato alle spalle con oltre cento punti di distacco lo spagnolo Albacete, l’unico in grado di ritagliarsi di tanto in tanto qualche sprazzo di gloria con piazzamenti importanti e diversi giri veloci. Albacete, 54 anni, ha una storia curiosa: è arrivato alle motrici molto tardi dopo aver corso prima con le auto da rally e poi con le monoposto ottenendo parecchi successi anche con le auto Gran Turismo. Invitato nel 1998 a fare un test su una motrice, all’epoca era un Freightliner, si innamorò dell’esperienza e decise di dedicare tutto se stesso ai mezzi pesanti. È uno dei veterani del circuito Truck: oggi pilota un MAN, mezzo tedesco (la proprietà del marchio è della Volkswagen).

Terzo in campionato è il ceco Adam Lacko, uno dei piloti di nuova generazione. Adam, 35enne di Celadna, è arrivato ai camion quando ormai era un pilota affermato che aveva vinto con i kart prima e le auto da turismo poi. È stato anche l’ultimo a conquistare il titolo FIA prima del dominio assoluto di Hahn e del suo Stralis. Il Freightliner è un mezzo indubbiamente molto affascinante: scocca americana bombata come vuole la tradizione, il Freightliner è una motrice dalla livrea meravigliosa. Fino a qualche anno fa il mezzo a disposizione dei piloti impegnati nel campionato FIA era rigorosamente blu cobalto: oggi il Fat Fox messo a disposizione della scuderia boema Buggyra per la quale corre Lacko è bianco perla.

I numeri e le tappe del campionato FIA Truck

In tutto i mezzi iscritti al campionato che si è appena concluso erano ventisette: quattordici MAN, cinque Iveco, tre Freightliner e altrettanti Mercedes, un Volvo e uno Scania. Le tappe del campionato sono state otto, tutte su circuiti storici: da Misano, all’Hungaroring, passando per Zolder e il Nurburgring e chiudere a Jarama. Ogni gran premio prevede prove libere, prove di qualificazione e due corse. Purtroppo nonostante il successo decretato dal crescente pubblico che si vede anno dopo anno alla tappa inaugurale di Misano, non ci sono scuderie italiane e nemmeno piloti del nostro paese. Un peccato.

L’aspetto più spettacolare di queste gare è senza dubbio nella incredibile velocità di questi mezzi e nella grande aggressività di chi li guida: a ogni curva è un’autentica corrida con molti contatti e frequentissimi tamponamenti che a volte finiscono in lunghe discussioni ai box. I piloti del FIA Truck sono considerati tra i più aggressivi e competitivi del mondo professionistico dei motori. Le telecamere montate all’interno delle motrici inquadrano piloti a dir poco scatenati rivelano un mondo parallelo che è davvero se si considerano il peso e le dimensioni del mezzo che guidano.

Negli Stati Uniti dominano le gare di pura velocità

Il campionato FIA Truck dunque è una competizione fondamentalmente europea: ma anche in Asia e negli Stati Uniti esistono diversi campionati di alto livello anche se negli States più che le corse si misura la potenza dei mezzi e si fanno vere e proprie gare di velocità. Per questo sono stati allestiti circuiti che offrono piste lanciate, simili a quelle dei dragster, sulle quali le motrici si lanciano a tutta velocità per ritoccare il loro primato. I camion vengono preparati all’inverosimile, alleggeriti ed equipaggiati con pneumatici da corsa: il mitico circuito di Pocono è uno dei teatri più importanti in questo settore, ed è proprio sulla pista di Long Pond che è stato registrato il record di velocità assoluto, 241 km/h. Altri campionati sono molto popolari anche in Messico, Brasile, Giappone e Corea.

Ultima modifica: 9 gennaio 2020