Calcolo tassa auto, a chi rivolgersi

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C’è chi lo chiama ancora bollo, termine per la verità ormai del tutto superato da quando il tagliando non bisogna nemmeno più esporlo; in realtà non si tratta più di una tassa di circolazione – i cui introiti andavano all’Erario – ma di una tassa di circolazione che viene versata alla Regione che ospita la residenza dell’intestatario del veicolo. Il costo della tassa di proprietà dell’auto continua a dipendere dalla potenza del mezzo, non più dai cosiddetti cavalli fiscali ma dai kilowatt, e da altre specifiche che riguardano soprattutto la tipologia del motore e l’utilizzo dell’automobile.

Pagare il bollo, anche in ritardo, agli sportelli o autonomamente online

Calcolare la tassa dell’auto è davvero molto semplice: ci sono tutta una serie di uffici preposti a questo scopo che sono distribuiti in modo uniforme sul territorio. La motorizzazione è il primo punto di riferimento, ma senza per forza doversi mettere in coda alla ricerca di un’informazione così semplice, ci si può rivolgere a un qualsiasi punto dell’Aci dove esiste il cosiddetto Sportello telematico dell’Automobilista che in pochi secondi accede al database della motorizzazione e ci dà l’esatto importo della tassa da versare.

Ovviamente presso questi stessi sportelli c’è anche la possibilità di pagare direttamente. Da alcuni anni ormai il bollo si può pagare anche quando ci rendiamo conto di essere in forte ritardo rispetto alla scadenza annuale della tassa. Può succedere, si rimanda e poi ci si dimentica. Con il metodo di pagamento telematico il database della motorizzazione tiene conto di quanti mesi siamo indietro rispetto alla scadenza e calcola esattamente l’importo fino alla successiva scadenza naturale della tassa. Un esempio: supponiamo che il bollo sia scaduto ormai nel gennaio scorso, gennaio 2019. Ci sono alcuni mesi scoperti sui quali si deve pagare una modesta sovrattassa e automaticamente il mio bollo sarà pagato fino al gennaio successivo.

L’importante è avere a disposizione la targa del mezzo: meglio portare con sé una copia del libretto per sicurezza anche se per la verità l’accesso allo sportello telematico consente di ricevere tutti i dati con la sola targa del veicolo e i dati del proprietario.

Per chi vuole fare autonomamente esistono diversi sistemi online ugualmente semplici: il portale dell’Aci, o il portale dell’Agenzia delle Entrate. Gli stessi passaggi che vengono eseguiti agli sportelli abilitati sono resi ancora più funzionali attraverso gli accessi online. Basta scegliere la tipologia del mezzo, inserire la targa e sapremo se il nostro mezzo è ancora in regola o se dobbiamo pagare il bollo ed eventualmente predisporre subito il versamento con la carta di credito. Eseguito il pagamento ci arriva una ricevuta in pdf.

Ultima modifica: 20 giugno 2019