Come calcolare i cavalli auto in modo facile

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Quanti cavalli ha la tua auto? Alzi la mano chi è in grado di rispondere immediatamente a questa domanda. Magari qualche braccio levato ci sarà, quello di qualche esperto della materia. Ma per la gran parte dei proprietari di autovetture si tratta di un quesito dalla soluzione non facile. Eppure necessaria almeno una volta l’anno, in corrispondenza delle scadenze legate al versamento del premio assicurativo o della tassa di possesso. Ma anche più frequentemente per chi deve presentare richiesta per il rimborso delle spese derivanti dall’utilizzo di mezzi propri a fini lavorativi o di servizio. Vediamo dunque come calcolare i cavalli auto in modo facile.

I cavalli fiscali e la carta di circolazione

Spesso sono considerati sinonimi ma in realtà hanno valori e utilizzi ben differenti. I cavalli fiscali sono la risultante di grandezze diverse come i cavalli vapore e la cilindrata. Quest’ultima misura il volume di un motore espresso in centimetri cubici, dunque la capienza dello stesso. La cilindrata configura più che altro le dimensioni del propulsore e per estensione quelle del veicolo in questione. L’indicatore più appropriato della potenza è però il cavallo vapore, nato a sua volta come corrispondenza in una scala misurabile della forza azionata da un cavallo.

Una pura convenzione che è servita comunque a generare un ordine di grandezza univoco. L’unità di misura dei chilowatt funge da parametro universale per la indicazione dei requisiti prestazionali potenziali di una vettura. E’ la voce per intenderci che ritroviamo nella carta di circolazione nel campo P.2 relativa per l’appunto alla potenza massima del mezzo espressa in chilowatt.

Ma non è questa la sola casella da prendere a riferimento quando si ha a che fare con polizze e bollettini per ottemperare agli obblighi fiscali e assicurativi. Gli automobilisti devono infatti conoscere anche il numero di cavalli fiscali della vettura. Già, ma come si può calcolarlo? Un’operazione più semplice di quanto non appaia.

Come operare la conversione tra cavalli vapore e cavalli fiscali

Va premesso che la vastità di informazioni reperibile oggi in rete consente di risalire subito al numero di cavalli fiscali della vettura in questione partendo da un’altra grandezza nota, ovvero i chilowatt (potenza) indicati dalla carta di circolazione. Allo stesso modo è facile rinvenire l’apposita scala che correla i centrimetri cubici della cilindrata di un motore ai relativi cavalli fiscali. In questo caso si procede per fasce crescenti all’interno delle quali possono ricadere anche veicoli non esattamente uguali sotto il profilo dei volumi.

Ma pur non disponendo di tali calcolatori, un metodo accessibile a tutti per conoscere il dato che ci occorre è la semplice moltiplicazione. Per conoscere la potenza espressa in cavalli vapore basterà sapere che un kilowatt corrisponde a 1,36 cavalli. Se al contrario si vuole passare dai cavalli fiscali ai chilowatt occorre moltiplicare i cavalli fiscali per 0,7354.

Ultima modifica: 9 giugno 2020