Buche stradali: come chiedere il risarcimento danni

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Diverse città italiane – alcune molto più di altre, si pensi alla Capitale – sono piene di buche stradali. La scarsa manutenzione delle infrastrutture, unitamente all’impiego di asfalti di dubbia qualità, mettono infatti in serio pericolo pedoni, automobilisti, automobili e, ancor di più, centauri e ciclisti.

Poiché ad essere responsabile della manutenzione stradale è la pubblica amministrazione, ecco che cosa fare, per essere indennizzati in termini risarcitori, in caso di incidente dovuto alle buche in strada.

Obbligo della manutenzione stradale

Ogni tanto si torna a parlarne: le buche stradali sono un tema con cui, soprattutto in inverno e in caso di forti escursioni termiche, i cittadini sono costretti a misurarsi. Nei casi più eclatanti, poi, si sente parlare di vere e proprie voragini che, improvvisamente, si sono aperte nelle strade delle nostre città sotto gli occhi increduli dei passanti. Ora, volendo tralasciare volutamente le polemiche e i risvolti squisitamente politici, vediamo che cosa fare in caso di incidente dovuto alle buche stradali.

Una cosa va ricordata: la responsabile, in caso di incidente di questo tipo, è la pubblica amministrazione, che di fatto è il proprietario della strada (Comune in casi di incidente in città, Provincia in caso di strade provinciali e così via). E’ pertanto su di essa che occorre rivalersi per essere risarciti dei danni subiti (a persone e/o cose, veicolo compreso).

I passi da seguire

Se, fortunatamente, dopo l’incidente si rimane coscienti, la prima cosa da fare è chiamare i vigili (eventualmente anche polizia o carabinieri), in modo da poter dare subito luogo a un rilievo puntuale delle condizioni in cui versa il manto stradale. Poiché oggi siamo praticamente tutti in possesso di uno smartphone dotato di videocamera, meglio procedere anche con un rilevo “fai da te” e scattare alcune immagini del luogo in cui è occorso l’incidente. Se poi, nei pressi dell’incidente ci sono persone che hanno assistito ai fatti, meglio chiedere i numeri di telefono e le generalità, in modo da poterli contattare in qualità di testimoni.

Se, invece, malauguratamente ci si è fatti davvero male, saranno terzi a chiamare i soccorsi. In ogni caso, l’intervento degli agenti, unitamente all’intervento della propria assicurazione, permetteranno di aprire una pratica e di procedere con la richiesta del risarcimento all’ente responsabile del dissesto stradale.

Ultima modifica: 9 gennaio 2019