Braccio di sospensione auto: come ripararlo

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Braccio di sospensione, romperlo potrebbe portare alla perdita di controllo dell’auto. Ecco come ripararlo in totale autonomia ed a costi irrisori

Braccio di sospensione auto, ripararlo e/o cambiarlo con efficienza da soli non è un’utopia: vi spieghiamo come farlo in maniera pratica ed in tutta sicurezza. Operazione semplice ma da eseguire con perizia e cura anche nel garage di casa vostra

Il braccio di sospensione, che garantisce il collegamento tra il telaio ed i montanti, può deformarsi per i postumi di un urto (magari dopo aver preso in pieno una buca), oppure in caso di usura o rottura: in tal caso, si renderà assolutamente necessario sostituirlo poiché girare per strada con un braccio di sospensione difettoso potrebbe provocare la perdita di controllo dell’automobile. Situazione da evitare, per la propria incolumità e per quella degli altri automobilisti. Cambiare il braccio in autonomia, oltretutto, farebbe risparmiare una discreta somma.

Rimuovere il braccio di sospensione

Primo passaggio, naturalmente, è individuare il braccio di sospensione da cambiare: in primis, dunque, controllare tutte e quattro le ruote e capire su quali si dovrà lavorare.

Allora, alzare l’auto molto lentamente, con un cric, posizionato in corrispondenza dell’assale interessato: operazione che va fatta in una zona pianeggiante ed inserendo una marcia. Quindi, togliere la ruota vicina al braccio di sospensione da sostituire, rimuovendo il coprimozzo (se presente), svitando i bulloni con apposita chiave, e finalmente estraendo la ruota dal mozzo. Ruota e bulloni vanno messi da parte, questi ultimi, magari, raccolti in un telo o in un asciugamano di modo che risulteranno visibili. Andrà poi staccata delicatamente la bielletta stabilizzatrice del braccio di sospensione (si riconosce perché, nel suo centro, vedrete una sfera sporca di grasso), con due chiavi inglesi numero 14: con una bisogna bloccare la ghiera interna della bielletta e con l’altra svitare il dado che la unisce all’ammortizzatore. A quel punto estrarla.

Cambiare il braccio di sospensione

Tolta la congiunzione (il dato potrebbe differire a seconda dei modelli di automobile, pertanto andranno tenute a portata di mano quante più chiavi inglesi possibili), il braccio di sospensione, davanti gli occhi, dovrà essere estratto svitando le viti. Una volta ‘a disposizione’, il consiglio è di recarsi da una rivenditore di parti meccaniche dell’auto che possa suggerire un pezzo uguale da acquistare per sostituire la parte usurata, deteriorata o rotta. Per rimontare il braccio di sospensione nuovo, la procedura è alquanto semplice: si dovrà agire, infatti, in senso esattamente inverso a quanto fatto per lo smontaggio. Bisogna, però, rammentarsi di mettere del grasso sui perni per facilitarne lo scorrimento e per attenuare, sugli stessi perni, l’usura logicamente provocata dal tempo. Finito il rimontaggio (si dovrà essere accorti nel montaggio della ruota), si consiglia di testare la propria automobile e di prestare, nel caso, molta attenzione ad eventuali rumori strani.

Ultima modifica: 15 aprile 2017