Bollo auto post Covid quando riprende e bisogna pagarlo

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Tra le infinite ripercussioni della emergenza pandemica sul vivere quotidiano c’è anche lo slittamento di alcune scadenze di pagamento. È il caso anche della tassa di possesso automobilistica, il cosiddetto bollo, per il quale il Governo ha disposto rinvii dei termini nella fase più delicata coincisa con i lockdown di primavera e autunno 2020. Ma fortunatamente la vita sta riprendendo sia pur lentamente e tornano d’attualità anche le vecchie incombenze con l’erario ai vari livelli. E dunque, ci chiediamo: quando riprende il bollo auto post Covid? Quando bisogna pagarlo?

Bollo auto quando pagarlo?

La tassa di possesso automobilistica, com’è noto, rientra tra le competenze delle Regioni. Le norme nazionali hanno fornito disposizioni di massima finalizzate a consentire pagamenti nella misura e nella tempistica più agevole possibile. Ciononostante, le decisioni delle singole amministrazioni regionali sono andate come sempre in ordine sparso e ben poche hanno assicurato rinvii significativi. Il Veneto, tra i più sensibili alle difficoltà degli automobilisti, ha disposto una proroga fino al 30 settembre della tassa anno 2021, senza sanzioni né interessi. L’Emilia Romagna si è fermata al 31 luglio. In Campania non ci si è spinti oltre il 31 maggio di quest’anno.

Ma altre amministrazioni regionali hanno del tutto omesso tale facoltà, evidentemente perché i versamenti delle tasse automobilistiche sono ormai diventati ossigeno puro per i bilanci degli enti. Va tenuto presente che a livello nazionale, per converso, si sono succeduti fino a pochi giorni fa provvedimenti orientati ad allentare il più possibile la morsa del fisco. I vari “decreti Sostegni” hanno consentito tra le altre cose la rottamazione delle cartelle esattoriali sotto i 5.000 euro per persone e imprese con reddito lordo annuo entro 30.000 euro, che possono riguardare anche eventuali bolli non pagati tra il 2000 e il 2010.

Di norma, dunque, salvo decisioni che dovessero essere adottate nelle prossime settimane, i termini per il pagamento del bollo auto stanno riprendendo un po’ ovunque secondo le tradizionali scadenze ante Covid. E dunque, il primo bollo di un’autovettura nuova si deve pagare entro l’ultimo giorno del mese di immatricolazione. Se la vettura è stata immatricolata negli ultimi dieci giorni del mese, la scadenza può slittare alla fine del mese seguente ma il primo mese va comunque pagato per intero. Il rinnovo annuale dev’essere invece eseguito entro l’ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza.

Quando l’ultimo giorno del mese cade di sabato o di giorno festivo, il termine è prorogato al primo giorno lavorativo utile. Per chi compra un’auto usata da un privato, se l’auto acquistata è già coperta da un bollo in corso di validità, il primo pagamento si effettua alla scadenza naturale. Qualora sull’auto usata sia stato attivato il regime di sospensione, si applicano le stesse regole già ricordate per l’immatricolazione delle auto nuove.

Ultima modifica: 11 ottobre 2021