Bollo auto in Europa, come funziona

686 0
686 0

Sia che si utilizzi la machina o meno, qualora se ne possieda una, è necessario pagare il bollo, una delle tasse che suscita più antipatia tra gli automobilisti. Per quanto riguarda l’Italia, sappiamo che il calcolo di questa imposta si ottiene sulla base di due variabili, che sono la potenza del veicolo in Kw e la classe ambientale dell’automobile in questione, che può andare da zero a sei. In fatto di esenzioni invece, sul territorio nazionale, queste spettano solamente ai proprietari di auto d’epoca e a chiunque abbia delle disabilità. Il pagamento del bollo auto è un tema da sempre molto discusso anche perchè, a quanto pare, nel nostro paese risulta essere molto più costoso rispetto al resto d’Europa. Vediamo come funziona il bollo auto in Europa.

Come funziona in Europa

In generale, anche nel resto del territorio europeo, la tassa sul possesso d’auto è un’imposta regionale. In Francia, per esempio, l’importo da pagare si calcola moltiplicando la potenza fiscale del veicolo per il tasso stabilito dalla provincia di residenza, mentre, il calcolo in Germania, invece, è un po’ più complesso. Le variabili da tenere in considerazione sul territorio tedesco sono:

  • Classe ambientale e la cilindrata
  • Carburante utilizzato: nel caso in cui si tratti di un veicolo Euro 1 o Euro 2, mentre da Euro 3 in poi i parametri sono maggiormente dettagliati. In questi casi, infatti, è necessario tenere in considerazione anche l’anno di immatricolazione del veicolo e, la data discriminante è il 20 giugno 2009.

Bollo auto in Spagna, Olanda e Belgio

Un discorso diverso spetta al caso della Spagna dove il bollo, in spagnolo “impuesto de circulación”, non dipende solo dalla regione e provincia di residenza, ma anche dalla città e dalla potenza fiscale del veicolo. In Belgio e Olanda, si tiene in considerazione il peso dell’auto, il tipo di alimentazione, le emissioni di CO2 e la provincia di residenza. In Olanda, tra l’altro, i veicoli che non producono emissioni di CO2 sono esenti da questa tassazione, mentre in Belgio sono previste diciassette tariffe di base.

Bollo auto in Irlanda

Un altro caso è quello dell’Irlanda, dove la discriminante è l’anno di costruzione della macchina: se costruita prima del 2008 il bollo si calcola in base alla cilindrata del motore mentre, per quelle costruite dopo luglio 2008 bisogna tenere presente le emissioni di CO2. Come si vede dagli esempi appena descritti, nella maggior parte dei paesi europei, il calcolo dell’imposta sulla proprietà di un automobile è più complesso e accurato rispetto a quanto avviene in Italia

Ultima modifica: 27 ottobre 2019