Quando bisogna cambiare l’auto?

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Ci sono domande estremamente personali alle quali ognuno risponderà fidandosi solo del proprio istinto e della propria esperienza. Difficile dire una persona che è particolarmente legata alla propria autovettura, per quanto questa possa essere diventata vecchia e antieconomica, “comprane un’altra”. Tutto dipende dal budget che il nostro interlocutore avrà a disposizione. Ma anche da quelli che sono i suoi gusti, da quelle che sono le sue esigenze personali, spesso molto private.

I tempi sono cambiati

Tuttavia alcune considerazioni si possono fare. La prima è che le vetture di oggi sono destinate a durare molto meno rispetto alle auto prodotte anche venti, trenta anni fa. Il motivo è molto semplice: una delle componenti fondamentali dell’auto di oggi è l’elettronica. E se è vero che le parti meccaniche di alcune auto, ancora oggi, possono essere sostituite da un buon meccanico al banco di lavoro con un semplice tornio, difficilmente alcune parti elettroniche delle vetture che circolano quest’oggi saranno ancora disponibili tra quindici, venti anni.

È un dato di fatto, il mercato è completamente cambiato. E una delle spinte più importanti del mercato stesso è quella di rinnovare quanto più possibile il parco auto. Non è soltanto una questione commerciale o di marketing ma anche di opportunità.

I motivi ambientali

Nel corso degli ultimi anni, infatti, sono subentrate esigenze di carattere ambientale ed ecologico che considerano non soltanto antieconomiche ma addirittura dannose le vetture che fino a qualche anno fa consideravamo virtuose. Basti pensare alle prime auto dotate di marmitta catalitica. Oggi, quelle stesse vetture, sono bandite dal centro storico delle nostre città e considerate altamente inquinanti. Ha senso dunque mantenere un’auto, per quanto ancora perfettamente funzionante, se questa non garantisce la libertà di portarci dove ci serve perché esistono limitazioni e normative che le bloccano la strada?

No, evidentemente non ha senso. Prima di considerare la nostra macchina qualcosa di cui disfarsi occorre rispondere ad alcune domande in modo molto semplice. Dividendo il foglio in due e segnando da una parte i pro e dall’altra i contro senza mai dimenticare quello che è il nostro budget a disposizione.

I pro e i contro

Qualsiasi casa automobilistica, soprattutto oggi, con un mercato in forte contrazione a causa della pandemia, farà di tutto per convincerci a cambiare la macchina. E questo potrebbe anche significare andare incontro a interessanti opportunità commerciali. Oggi ci sono occasioni da cogliere al volo che, in un periodo storico diverso, probabilmente non ci sarebbero.

Un’auto oggi perde immediatamente il 25% del proprio valore non appena esce dall’autosalone: l’IVA viene bruciata così, fin dal momento dell’acquisto. Tant’è che chi utilizza l’auto per motivi di carattere professionale preferisce non pensare nemmeno all’acquisto prediligendo altre formule come il leasing o noleggio a lungo termine. Ma chi compra un’auto e finisce di pagarla, diciamo, in cinque anni, è bene che sappia che quella vettura una volta esaurita la sua garanzia e superati i 150mila km. vedrà considerevolmente ridotto il proprio valore di mercato.

La prima domanda che ci dobbiamo fare, dunque, è quanto vale in realtà la macchina che continua a guidare.

Calcolare i costi di gestione

La seconda domanda è quanto costa l’auto che continuiamo a guidare. Perché con il passare degli anni la vettura consumerà più carburante. Non parliamo di consumi esagerati, tutto è in proporzione, ma i costi di gestione della vettura anche in termini di olio, tagliandi, parti meccaniche, saranno sempre più ingenti. Anno dopo anno…

Ha senso continuare a riparare un’auto che non ha più mercato se non per lo sfasciacarrozze o per il concessionario che decide di super valutarla in cambio di una vettura nuova? Evidentemente no. Ma tutto sta arrivare al cosiddetto punto di rottura. La riparazione che ci fa arrabbiare, quella evitabile, quella che non ti aspetti. Di solito a convincerci a cambiare l’auto sono quasi sempre gli imprevisti, i guasti che non avevamo messo in preventivo.

La sicurezza

La domanda tuttavia più importante in senso assoluto cui dobbiamo rispondere è quanto è sicura la nostra macchina. Una delle valutazioni da fare, per esempio, è se ha subito incidenti, e di quale importanza.se la sua struttura è stata in qualche modo compromessa da urti, scontri e soprattutto che tipo di utilizzo ne abbiamo fatto. Un’auto che ha viaggiato quasi sempre ed esclusivamente in autostrada sarà sicuramente molto meno sofferta di una vettura costretta ogni giorno a macinare decine di chilometri nel traffico cittadino con fortissimo stress non solo per chi guida ma anche per motore, cambio, freni e frizione.

L’auto nuova è una soluzione a un problema

Una cosa è certa: l’auto non può diventare un problema. È una soluzione, per molti una soddisfazione. Per molti altri uno sfizio. Per moltissime persone, milioni in Italia, uno strumento di lavoro. E per ognuno di questi utilizzatori l’auto non può essere un problema ma solo una soluzione.

É  una soluzione che viene pagata a caro prezzo sia che decidiamo di comprarla che di noleggiarla o affittarla. Perché alla fine, fondamentalmente, l’auto è soprattutto un costo. E l’unica cosa che ci può convincere a cambiarla è il costo. Quando la gestione di un’auto vecchia va notevolmente al di sopra dei benefici dell’acquisto di una vettura nuova biusogna cambiare.

 

Ultima modifica: 2 ottobre 2020