Batteria moto: come ricaricarla in modo facile

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L’inverno è passato ma la voglia di andare in moto non è mai andata via. Tuttavia, la lunga permanenza in garage ha scaricato la batteria moto. Che fare? Qui di seguito ti diamo alcuni consigli che speriamo possano essere utili su come ricaricare la batteria della tua moto in modo facile e sicuro. E soprattutto senza andare dal meccanico.

Il materiale che ti serve è presto detto: dei guanti spessi di lattice; un cacciavite a croce e uno normale; una chiave inglese che corrisponda alla misura dei bulloni della batteria; una pinza; un caricabatteria da 12/6 Volt; acqua distillata; un imbuto.

Come fare

I guanti di cui sopra hanno una spiegazione molto semplice: se si è costretti a maneggiare elementi che contengono dell’acido è essenziale proteggersi le mani. Una volta che hai messo i guanti, puoi armeggiare in tranquillità. Better safe than sorry, come si dice.

Di solito la batteria è collocata o sotto la sella o nel bauletto sottostante al manubrio. Se c’è un coperchio a proteggerla, lo devi togliere allentando le viti che lo tengono in sede. Una volta che hai tirato fuori la batteria, disconnetti per primo il cavo di colore nero, ovvero quello che va al polo negativo: lo farai svitando l’apposito bullone con la chiave inglese di cui sopra oppure con un cacciavite (dipende da come è fatta la batteria). Fatto questo, allora puoi staccare anche l’altro cavo, quello che va al polo positivo (di colore rosso).

Mentre lavori fa’ attenzione che i cavi stiano lontani dai poli. Altrimenti c’è il pericolo di cortocircuito o anche di prenderti la scossa. A questo punto devi togliere il tubo che fa sfiatare i vapori dell’acido che è contenuto nella batteria: procedi con attenzione. Per solito lo trovi su uno dei lati della batteria. Una volta tirata fuori la batteria moto, tienila in piano: affinché non ci siano sversamenti accidentali di acido. Poi appoggiala su un piano coperto con un foglio di cartone.

Con un cacciavite o una pinza adesso devi togliere tutti i tappi di plastica che trovi sulla parte alta. Mettili su una superficie che avrai precedentemente protetto per evitare di danneggiarla per sbaglio a causa del contatto con l’acido, che è sempre possibile. E veniamo finalmente alla carica della batteria. Procedi così. I cavi vanno connessi seguendo un ordine preciso. E cioè: polo positivo (cavo rosso), poi polo negativo (cavo nero) e quindi la presa di corrente.

I caricabatteria più recenti ti segnalano in genere quando la carica è conclusa. Se il tuo è un po’ vecchiotto e non ha la spia apposita, tieni conto che sei ore di ricarica dovrebbero bastare. Al momento di scollegare il caricabatteria, l’ordine da seguire è: presa di corrente; polo negativo (cavo nero); polo positivo (cavo rosso).

Ultima modifica: 13 dicembre 2018