Batteria auto: come funziona

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Chiunque possieda un’auto sa bene cosa si provi quando non si riesce ad avviare la propria vettura perché la batteria è scarica. La batteria è un elemento fondamentale, che ha l’obiettivo di accumulare energia elettrica e fornirla e, per questo motivo, rappresenta il cuore dell’impianto elettrico dell’auto. Vediamo tutto quello che occorre sapere.

Come funziona la batteria

La batteria dell’auto è un dispositivo fondamentale per il suo funzionamento, il cui compito principale è quello di accumulare energia elettrica, sfruttando uno specifico processo chimico, per poi fornirla sotto forma di corrente.

La batteria è costituita da due elettrodi, uno negativo ed uno positivo, e ha la medesima funzione di una pila. Principalmente questo strumento consente l’accensione del motorino di avviamento e fa sì che l’impianto elettrico funzioni.

Le batterie, col tempo, possono scaricarsi o presentare dei problemi. Ad esempio, si può verificare un fenomeno, chiamato solfatazione: durante il ciclo di vita di una batteria, si crea una corrente tra gli elettrodi e, questo, col passare del tempo, modifica la loro composizione chimica e trasforma il piombo in solfato di piombo, che crea una patina bianca attorno all’elettrodo negativo.

Le batterie delle auto si ricaricano in modo automatico quando l’auto è in funzione, sfruttando una dinamo a cui vengono collegate e, per questo motivo, il processo di solfatazione potrebbe anche non verificarsi se vengono adottati dei comportamenti corretti. Un altro fenomeno che potrebbe verificarsi è l’autoscarica: si abbassa il livello del liquido elettrolita e questo porta all’ossidazione e al deterioramento dei conduttori.

Quando si trova la batteria della propria auto scarica, spesso il motivo è che sono stati lasciati i fari accesi e, in questi casi, occorre sapere come procedere per ricaricarla. Per farlo è fondamentale avere i cosiddetti cavetti, in modo da riuscire a collegare la propria vettura ad un’altra e avviare il motorino di avviamento.

In questi casi bisogna, innanzitutto, accertarsi che l’altra macchina abbia il motore acceso. Successivamente, bisogna collegare il cavo rosso ai poli positivi, partendo dalla batteria scarica e passando a quella carica. Poi si deve collegare il cavo nero ai poli negativi, azionare l’acceleratore e attendere 10 minuti, terminati i quali l’auto dovrebbe partire.

Le caratteristiche della batteria auto

Esistono differenti caratteristiche che servono a distinguere le batterie tra di loro. Per prima cosa, ci sono le batterie normali, le quali sono sigillate e in gel, non necessitano della manutenzione e sono dotate di 6 tappi, che hanno la funzione di verificare il livello dell’elettrolito. Poi ci sono le batterie senza manutenzione, dotate di tappi ricoperti da adesivi e quelle sigillate, che hanno i tappi sigillati. Infine, ci sono le batterie con elettrolito in gel, che durano tanto, ma sono più costose.

Le batterie si differenziano tra di loro anche per il tipo di voltaggio, per la capacità, che viene misurata in Ampere e, infine, per la corrente di spunto, ovvero la massima potenza che una batteria può trasmettere.

Ultima modifica: 16 marzo 2022