Bambini in auto: consigli per guida sicura

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Guidare per strada è una attività piuttosto comune e quotidiana. Data l’enorme affluenza di veicoli nelle strade e l’enorme quantità di variabili, è anche una delle attività più pericolose e che causano più morti ogni anno. Guidare deve essere fatto in sicurezza e con prudenza in ogni momento, senza eccezioni. Nonostante questo, quando si hanno dei bambini con sé in auto è bene aumentare ancora di più la prudenza durante la guida poiché aumentano i pericoli e le distrazioni per il conducente. Tra i sistemi di prevenzione troviamo il blocco degli sportelli, l’uso di un sistema di ritenuta idonei, guidare a velocità moderata, non coprire lunghe distanze, effettuare manutenzioni tempestive sul veicolo, mantenere il volume della radio basso.

Bloccare sportelli

I bambini sono imprevedibili e dotati di una curiosità smisurata. Pertanto è bene bloccare gli sportelli della macchina onde evitare che questi decidano di tirare la maniglia della portiera mentre l’auto è in movimento. Lo stesso va fatto anche con i finestrini dell’auto perché i bambini hanno la tendenza a sporgervi per saziare la loro curiosità.

Seggiolino

L’entrata in vigore del decreto legislativo 13 marzo 2006 ha modificato l’art. 172 del Codice della Strada: “Uso delle cinture di sicurezza e dei sistemi di ritenuta per bambini”. I bambini, ad oggi, sono obbligati a viaggiare sui sistemi di ritenuta come seggiolini o adattatori. La dimensioni di questi varia a seconda dell’età e del peso del bambino. Grazie anche all’emanazione di una direttiva europea l’utilizzo di questi sistemi di ritenuta è stato reso obbligatorio sin dalla nascita fino al peso di 36kg. Fino a 18kg sono obbligatori i seggiolini, oltre son sufficienti anche gli adattatori. Questi ultimi non sono altro che dei piccoli sedili che rialzano il bambino e permettono l’uso delle cinture di sicurezza che però vanno usate con un criterio diverso da quello standard.

Le cinture vanno fatte passare lateralmente per le alette poste ai lati e poi attorno alla vita del bambino. I sistemi di ritenuta classici non sono adatti a persone con altezza inferiore a 1,50 m. Inoltre, fino a 9 kg il bambino deve essere trasportato in senso contrario alla marcia e mai messo sul sedile anteriore se questa postazione è provvista di airbag, a meno che questo non si possa disattivare. La posizione ottimale per il bambino è quella del sedile centrale così che possa essere protetto da eventuali urti laterali. Dopo i 10 kg il seggiolino del bambino può iniziare ad essere orientato verso il senso di marcia. Lo schienale va tenuto attaccato a quello del sedile e la cintura di sicurezza va inserita sempre, anche per brevi tratti.

Obblighi e sanzioni per mancato uso

L’art. 172 del codice della strada prevede inoltre che l’obbligo di utilizzo di seggiolini e adattatori è obbligatorio fino all’età di 12 anni o fino al superamento di 1,50 m di altezza. La violazione di questa normativa prevede il pagamento di una sanzione pecuniaria compresa tra i 70 e 285 euro, oltre che alla perdita di 5 punti della patente.

Velocità

La velocità di un autovettura con a bordo un bambino o un neonato, deve essere moderata così da limitare al minimo i danni che possono scaturire da un incidente. Inoltre le grida e lo stato del bambino possono essere oggetto di distrazione del conducente, quindi più la velocità è controllata più è facile per il conducente porre rimedio ad una manovra sbagliata ed agire in maniera tempestiva sui comandi.

Distanze

Più le distanze da percorre in auto con un bambino a bordo sono corte più si riducono le probabilità di incidente. Il conducente necessita di concentrazione durante la guida ed un bambino, giustamente, la riduce. Pertanto a meno che questo non dorma sul proprio seggiolino, è preferibile non compiere viaggi di lunga durata perché causerebbe stress al bambino che trasmetterebbe poi al conducente influenzandone la guida.

Manutenzioni

E’ importante mantenere il proprio veicolo in buono stato e soprattutto efficiente e funzionante. Purtroppo la macchina, come qualunque altra cosa, è soggetta all’usura e necessita quindi di manutenzione e di controlli periodici. Gli elementi principali da tenere sotto controllo, anche in autonomia senza doversi per forza rivolgere da un meccanico specializzato, sono il l’olio, i freni e le relative pastiglie, il liquido di raffreddamento, la batteria, i filtri di scarico e del carburante, le parti essenziali del motore e lo stato delle gomme.

Il consumo dell’olio ad oggi può essere considerato quasi trascurabile rispetto ad una volta, ma è comunque opportuno effettuare un controllo ogni 1000 km circa. La perdita potrebbe essere causata da un’eventuale allentamento delle guarnizioni. Per poter svolgere questo tipo di controllo è necessario che la macchina si trovi in piano e a motore spento da almeno 5 minuti. L’astina di misurazione dell’olio va pulita prima di ogni controllo, altrimenti non si otterrebbero risultati veritieri. Da evitare assolutamente l’aggiunta di olio in eccesso perché potrebbe danneggiare il motore.

Il liquido di raffreddamento va invece controllato quando il motore è freddo e non è reduce da un viaggio recente. Il suo controllo è importante per evitare il surriscaldamento del motore e tutti i pericoli che ne deriverebbero.

L’impianto idraulico del sistema frenante è lubrificato e reso possibile dalla presenza di un olio incomprimibile che non deve mai scendere sotto il livello indicato. Una perdita di questo liquido può causare un malfunzionamento ai freni non di poco conto. In tal caso è necessario fermare la macchina immediatamente ed accostare.

Circa ogni 30.000 km è opportuno controllare anche il filtro del gasolio poiché potrebbe essere pieno, intasato o inutilizzabile a causa delle troppe impurità che sono state filtrate. In tal caso va sostituito il filtro.

Volume radio basso

Il volume della radio durante il viaggio è consigliabile tenerlo basso, soprattutto se a bordo c’è un bambino o un neonato. Questo perché aumenterebbe le distrazioni per il conducente oltre che a rendere il bambino irrequieto. Tenendo il volume basso si è più concentrati su quello che ci sta attorno, al suono del motore e a quello delle auto attorno a noi che ci permette una percezione maggiore della situazione che ci circonda.

Ultima modifica: 18 maggio 2017