Autovelox: tutte le informazioni sullo scout speed

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Il nuovo modello di Autovelox, lo Scout Speed, si occupa delle multe per eccesso di velocità e non solo, ma questa volta nessun cartello a segnalarlo!

Proprio così, il nuovo dispositivo per multare gli automobilisti indisciplinati non richiede nessuna segnalazione preventiva su strada con cartelli stradali ma non solo, perché il dispositivo può anche essere tranquillamente nascosto all’interno di un’auto civetta della polizia.

Cosa è lo scout speed?

 

Lo scout speed è nuovo dispositivo che consente di rilevare la velocità di movimento delle auto e, superati i limiti consentiti, di calcolare automaticamente la sanzione prevista. Questo dispositivo tuttavia, risulta particolarmente insidioso in quanto la legge non prevede l’obbligo che lo scout speed venga in alcun modo segnalato agli automobilisti, per cui non vi sarà alcun cartello su strada con cui si ha preventivamente l’avviso della sua presenza. Non è tutto perché il dispositivo per il controllo elettronico della velocità può anche trovarsi su un’auto della polizia in movimento, pertanto è assolutamente impossibile rendersi conto della sua presenza.

A questo punto, risulta praticamente impossibile sia la classica frenata d’emergenza per ridurre la velocità, che il tentativo di avvisare gli altri automobilisti indisciplinati tramite luci o altro. Peraltro, il fatto che lo scout speed possa trovarsi anche a bordo di un’auto civetta, rende impossibile il suo rilevamento dalle varie app oggi disponibili per Android o navigatori satellitari e smartphone, per segnalare la presenza di autovelox e tutor.

Il dispositivo del resto, non è altro che una piccola telecamera che, sulle auto della polizia, è situato sul vetro anteriore, esattamente in corrispondenza dello specchio retrovisore.

Il dispositivo ha così la capacità di rilevare in tempo reale la velocità delle auto in corsa sulla stessa carreggiata o in quella opposta a quella della vettura delle forze dell’ordine. L’automobilista che dovesse essere multato, non necessita di essere fermato dalla polizia, poiché non sussiste l’obbligo di contestazione repentina con un posto di blocco.

Come funziona lo scout speed?

 

Vediamo ora in dettaglio in che modo funzioni lo scout speed. Se il dispositivo è situato all’interno di un’auto della polizia, tramite la piccola telecamera che capta e registra la velocità delle auto in corsa che circolano nello stesso senso di marcia, sia quelle poste davanti che quelle dietro, il rilevamento avverrà anche a distanze elevate. Nel caso in cui l’automobilista, che chiaramente non sa che vi sia un dispositivo sulla vettura delle forze dell’ordine, dovesse superare i limiti di velocità indicati subirà una sanzione pecuniaria calcolata poi in relazione all’infrazione avvenuta.

Il che è una situazione alquanto insidiosa, perché spesso può accadere, per ritardi o altro, di trovarsi ad una velocità spedita in una strada che sia in curva, per cui la visuale non è perfettamente chiara e d’improvviso dovesse sbucare un’auto della polizia, dotata di scout speed. Risulta praticamente impossibile potersi accorgere in tempi utili della sua presenza, per cui sarebbe difficile ridurre la velocità per evitare la multa. In tal caso, la sanzione è del tutto assicurata! Inutile dire che lo scout speed serve proprio a questo: a captare gli automobilisti indisciplinati in situazioni impossibili da preventivare. Inoltre, il dispositivo può registrare la velocità delle vetture in movimento, non solo di giorno ma anche nelle ore notturne, in quanto è dotato di un sofisticato sistema a raggi infrarossi.

Non è ancora tutto. Fonti di informazione rivelano come lo scout speed sia già in utilizzo e non solo per rilevare la velocità delle auto in corsa, ma anche per registrare la mancata copertura assicurativa delle vetture in circolazione, oppure l’inosservanza della revisione periodica necessaria richiesta per legge. L’ultima legge di Stabilità stabilisce che in tali situazioni vi sia la presenza di una seconda pattuglia che possa fermare l’automobile per effettuare la contravvenzione, in quanto il dispositivo al momento non può ancora ricevere l’omologazione ministeriale.

Resta fermo il fatto che le multe rilevate con l’autovelox Scout Speed sono valide anche se la presenza del dispositivo di controllo elettronico non è presegnalata da alcun cartello stradale. Questo è quanto è stato stabilito da un decreto ministeriale del 2007 poiché installate sui veicoli della polizia in modalità dinamica, vale a dire sia nella fase di inseguimento che in quelle di accertamento eseguite con una vettura della polizia stradale in movimento.

Come contestare lo scout speed?

 

Tuttavia, come per tutti gli altri autovelox mobili anche lo Scout Speed secondo quanto stabilito da una sentenza della Corte costituzionale deve essere sottoposto a periodica taratura. Un virtù di tale sentenza, l’automobilista che sia stato sanzionato, prima di procedere con il ricorso o con un atto di impugnazione, può fare espressa richiesta dinanzi al giudice di Pace, che l’amministrazione che ha provveduto alla sanzione produca un certificato di avvenuta taratura.

In mancanza di tale certificato, che deve necessariamente essere poi depositato agli atti in copia autentica, la multa potrà essere ritenuta nulla. Mentre un eventuale ricorso per la mancanza di segnalazioni che indichino la presenza del dispositivo non sarebbe ammesso, poiché tale segnalazione non è assolutamente obbligatoria secondo quanto stabilito dal decreto ministeriale.

Pro e contro dello scout speed

 

Gli svantaggi dello Scout Speed sono senza dubbio il fatto che non preveda alcuna forma di segnalazione con cartelli o che non sia rilevabile da alcuna applicazione. A tal proposito, viene installato proprio sulle auto delle Forze dell’Ordine, affinché non possa essere visibile dall’esterno. Le App e i satellitari non sono in grado di presegnalare la presenza di pattuglie dotate di Scout Speed. Il suo funzionamento è anche a copertura di distanze di elevate e in orari notturni, grazie a sensori a infrarossi. A ciò si aggiunga il fatto che tale dispositivo è anche in grado di controllare se i veicoli rilevati siano in regola con revisione periodica necessaria per legge o con la copertura assicurativa.

Tra i vantaggi vi è senza dubbio il fatto che d’ora in poi tutti dovranno imparare a guidare con maggior predenza e soprattutto, osservanza dei limiti stabiliti sulle strade. Oltre chiaramente ad impegnarsi ad essere in regola con tutti gli oneri previsti per legge quando si dispone di un veicolo e ci si mette su strada!

Per difendersi quindi dallo scout speed resta una sola soluzione, quella di rispettare il codice della strada e farsi carico di tutti gli oneri previsti per legge.

Ultima modifica: 10 ottobre 2017