Autostrade europee: informazioni

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Viaggiare in auto vuol dire anche guidare km dopo km verso la meta prevista come destinazione. Ovviamente non solo con la propria auto, ci sono moltissime persone che viaggiano in camper, che agganciano la roulotte o che per necessità lavorative devono raggiungere destinazioni europee con mezzi pesanti. Qualunque sia la ragione per cui ci si appresta a viaggiare via strada è bene conoscere come funzionano le autostrade in giro per l’Europa, per non trovarsi impreparati ad un’eventuale trasferta. Vediamo quali informazioni è bene conoscere paese per paese nello specifico.

Francia

 

In Francia la rete stradale è notevolmente sviluppata e la rete autostradale non è da meno, vista la presenza di almeno 50 autostrade principali tutte in perfetto stato di manutenzione. Risulta abbastanza facile riconoscere una sigla autostradale perché caratterizzata dalla lettera “A” seguita da due sole cifre (es. A26). Numerose sono anche le autostrade in progetto ed in costruzione vera e propria.

Le tangenziali e le strade di collegamento importanti invece vengono indicate con la lettera ‘A’ seguita da tre cifre (es. A105).

I limiti autostradali sono gli stessi che vigono in Italia ossia 130 km/h di velocità massima in assenza di segnalazioni specifiche. Per quanto riguarda i pedaggi le autostrade francesi sono quasi tutte a pagamento.

Svizzera

 

Ben diversa la situazione che vige nel piccolo paese d’oltralpe. Le autostrade collegano ampiamente ogni parte del paese e sono in pratica tutte a pagamento: è necessario acquistare una sorta di cartina (o vignetta) da applicare al parabrezza che ha un costo di 40 franchi svizzeri. Chi invece percorre le autostrade da turista o solamente di passaggio pagherà un pedaggio che varia in funzione del chilometraggio percorso. Il limite di velocità è assestato sui 120 km/h.

Germania

 

La fitta rete autostradale tedesca invece ha da poco rimescolato le carte in tavola. Voci insistenti volevano il pagamento del pedaggio per gli stranieri e per i residenti con la differenza che i residenti avrebbero avuto il vantaggio di uno sconto annuo pari alla tassa di circolazione pagata. Tale provvedimento è stato bocciato e la situazione è la seguente: i residenti pagano un ticket annuale il cui costo varia da 65,00 euro a 130,00 euro a seconda della cilindrata della propria auto e della classe di emissioni, gli stranieri non pagano, invece, nessun pedaggio autostradale. Il limite di velocità è di 130 km/h salvo diverse indicazioni.

Austria

 

In Austria le autostrade coprono più di 1.600 km e sono tutte a pagamento. I residenti hanno la possibilità di acquistare apposite vignette da applicare al parabrezza la cui validità può avere diverso valore nel tempo. Per il resto i pedaggi sono pagati a seconda della distanza percorsa. Si tratta di autostrade che versano in ottimo stato di efficienza, in cui vige il limite di 130 km/h salvo diverse indicazioni.

Slovenia

 

La situazione in Slovenia è diversa rispetto ad altri paesi europei, sono infatti solamente 5 allo stato attuale le autostrade presenti, per il resto è possibile raggiungere luoghi di tutto il paese attraverso collegamenti con strade e superstrade secondarie. Nonostante vigano i limiti europei per quanto riguarda la velocità massima, cioè 130 km/h salvo diverse e specifiche indicazioni, le autostrade slovene non hanno corsie di emergenza, segno di una evoluzione delle stesse ancora in divenire (d’altronde fa da segnale evidente l’esiguo numero di autostrade stesse).

Il pagamento del pedaggio avviene attraverso l’acquisto di vignette con durata temporale differente (ci sono ticket settimanali, mensili, trimestrali ed annuali) affiancato da pagamenti una tantum a seconda del chilometraggio coperto.

Croazia

 

In Croazia la rete autostradale collega tranquillamente tutto il paese, anche attraverso l’utilizzo di superstrade abbastanza comode e ben fornite. Il limite di velocità è all’interno degli standard europei dei 130 km/h salvo diverse indicazioni e sono presenti delle corsie di emergenza in cui il limite è di 80 km/h. Le autostrade sono indicate da evidenti cartelloni verdi e bianchi e sono contrassegnante dalla lettera “A” seguita da uno o due cifre.

Per quanto riguarda i pedaggi non esistono abbonamenti a tempo neppure per i residenti, i pagamenti vengono effettuati di volta in volta a seconda delle percorrenza effettuate, quindi fanno fede i biglietti presi in ingresso e presentati all’uscita.

Ungheria

 

In Ungheria la rete autostradale non ha una diffusione che si potrebbe definire capillare ma è ben organizzata ed usufruendo anche delle strade secondarie è possibile agevolmente raggiungere qualsiasi parte del paese. Anche qui vige il limite massimo di velocità posto a 130 km/h salvo diverse indicazioni e la lettera che contrassegna il nome di un’autostrada è la “M”. Per favorire i collegamenti lo stesso numero è adottato sia per l’autostrada che per la strada secondaria direttamente collegata ad essa.

Per quanto riguarda i costi dei pedaggi in Ungheria ci sono delle autostrade percorribili gratuitamente (una su tutte la tangenziale di Budapest) ed altre per cui è previsto il pagamento del pedaggio che può avvenire una tantum a seconda della percorrenza effettuata o in abbonamento per i residenti, attraverso dei ticket virtuali direttamente legati alla targa del veicolo, quindi nessun bollino fisico da applicare al parabrezza.

Romania

 

La rete autostradale presente in questo paese dell’est europeo consiste in 6 autostrade principali ed una fitta rete di strade secondarie attraverso cui poter raggiungere tutti i luoghi. Vige il limite di velocità regolato allo standard europeo di 130 km/h salvo diverse indicazioni e le autostrade si presentano in ottimo stato.

I pedaggi non si pagano, non ci sono costi una tantum che variano a seconda della percorrenza ma ognuno è tenuto ad acquistare una vignetta da apporre sul parabrezza con abbonamenti che partono da 1 giorno ed arrivano fino ad 1 anno; in buona sostanza vige un regime di pagamento forfettario per quanto riguarda i costi autostradali. Le vignette sono disponibili anche nelle aree di servizio.

Spagna

 

In Spagna la rete autostradale, divisa in due tipologie statali ed in concessione, è abbastanza fitta e collega in buona sostanza tutto il paese con facilità. Il limite di velocità è posto a 130 km/h salvo diverse indicazioni specifiche.

Per quanto riguarda i costi relativi ai pedaggi esistono autostrade dove è previsto il pagamento del pedaggio, che può avvenire una tantum a seconda della percorrenza, o in abbonamento e autostrade completamente gratuite. Ci sono precise indicazioni prima di ogni ingresso autostradale su quali tipologie di veicoli non vi possono transitare.

Ultima modifica: 11 maggio 2017