Formula 1: quali sono le auto a sei ruote?

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Per un lungo periodo la Formula 1 ha ospitato delle auto a sei ruote. Per quanto possa sembrare uno scenario di fantascienza, tuttavia si è verificato davvero: era una scommessa molto interessante sia dal punto di vista del progetto che dell’immagine. La logica era che sei ruote garantissero una tenuta di strada maggiore a bolidi che avevano una enorme capacità di accelerazione e che forse necessitavano di un maggiore peso a terra su una superficie più ampia. La sperimentazione durò circa una decina d’anni e anche se non portò clamorosi trionfi si rivelò senza dubbio molto interessante.

Auto a 6 ruote per la F1

La prima auto che decise di scommettere sul modello a sei ruote: due posteriori di trazione e quattro anteriori, fu la Tyrell con il modello P34. La prima curiosità riguardava proprio la dimensione delle ruote anteriori, più piccole di tre pollici rispetto a quelle abituali.

Il motore era una garanzia della F1, il Ford Cosworth DVF V8, il progettista era Derek Gardner e il primo pilota che ottenne un successo fu il sudafricano Jody Scheckter in Svezia. La macchina suscitava molta curiosità e simpatia: ma quella vittoria fu anche l’unica della Tyrell che dopo 30 gran premi abortì il progetto. Ci provò anche la March che però esasperò il concetto: meglio avere più trazione che tenuta, e raddoppio le ruote posteriore sulle quali veniva erogata tutta la potenza del Cosworth. La March 761 fu testata per quasi un anno ma non prese mai parte ad alcun Gran Premio perché di fatto la sperimentazione non accontentò quelle che erano le aspettative del management.

Auto a 6 ruote firmate Ferrari

Anche la Ferrari azzardò un progetto a sei ruote ponendo due pneumatici sullo stesso asse posteriore: più trazione senza la difficoltà di dover trasferire potenza a due gomme su assi diversi. Era la 312 T6: il primo prototipo fu affidato nientemeno che a Niki Lauda (che lo definì una bagnarola) e Carlos Reutemann.

L’esperimento era interessante ma non percorribile perché la misura del posteriore della Ferrari superava di gran lunga quelle che erano le norme stabilite dalla Formula Uno. L’auto fece molti giri di prova ma di fatto non entro mai in pista per competere.

L’ultima auto a sei ruote fu quella progettata dalla Williams, la FW07D: era il 1982 quando Patrick Head disegna questa vettura con quattro ruote posteriori, simile a quello proposto dalla March, con l’intendimento di dare la massima propulsione alla macchina. Ma l’esperimento durò poco perché anche a causa di alcuni incidenti mortali (non ultimo quello in cui perse la vita Gilles Villeneuve) la FIA vietò i progetti a sei ruote e soprattutto le auto a trazione integrale. E i mostri a sei ruote andarono in pensione come divertente gioco progettuale senza sviluppo.

Ultima modifica: 13 settembre 2019