Auto familiare: guida alla scelta

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L’immagine della Giardinetta che negli anni 50 “sfrecciava” sulle strade appena riemerse dalla guerra rimarrà nella storia. Era la prima auto familiare ed era il sogno di quelle famiglie che sognavano un futuro di benessere e si proiettavano verso il boom economico degli anni 60.

Ma mettere a confronto una Giardinetta di allora con un’auto familiare di oggi farà sicuramente sorridere. E forse anche riflettere, per capire quanto sia cambiato, o meglio cresciuto il concetto di spazio per un’automobile al servizio della famiglia e non solo.

Auto familiare: cosa sapere

In fondo il boom di una ventina di anni fa delle station wagon non fu soltanto dettato dalle esigenze di chi aveva una famiglia corposa, si spostava parecchio e gradiva viaggiare con tutti i comfort.

Fu anche un fenomeno di costume: non erano pochi i single che decidevano di acquistare una station wagon, affascinati dal carattere sportivo di certe berline nella versione con portellone posteriore e grande bagagliaio.

E allora quali sono i parametri da tenere in considerazione, se si vuole acquistare un’auto familiare? Accantoniamo per un attimo il numero di familiari al seguito e consideriamo prima di ogni cosa il budget disponibile.

Budget per un’auto familiare

Preferiamo un’auto familiare derivata da utilitarie, per non spendere cifre esagerate, o il nostro faro è un concetto di lusso, di spazio, di comfort e per seguirlo siamo disposti a spendere anche tanto?

E’ l’unica domanda vera da porsi, perché oggi la scelta è davvero ampia e variegata. Per una familiare che risponda alle esigenze di una famiglia, che consenta un viaggio sufficientemente comodo, che abbia consumi contenuti, ma che non offra prestazioni particolarmente elevate, si possono spendere anche tra i 10 e i 15mila euro, da ricalcolare in base agli ecoincentivi previsti dalla manovra finanziaria.

Se poi si hanno pretese più elevate sia in termini di spazio, sia in termini di tecnologia e prestazioni, allora non c’è limite di spesa e le possibilità sono davvero tante, spaziando tra i grandi brand.

C’è poi una “terza via”, che può mettere d’accordo chi ha bisogno di un’auto familiare e chi si orienta su questo tipo di veicolo per avere un sentore di sportività, di comfort nei lunghi viaggi: ci sarebbe il suv.

E non è detto che sia una scelta più impegnativa economicamente. Ormai le case produttrici hanno preferito “alzare” un po’ i volumi per offrire maggiore comfort nella guida e non necessariamente un aspetto da off road urbano. E a giudicare dalla diffusione, il suv piace.

Ultima modifica: 7 febbraio 2019