Auto in estate: come prepararla al meglio

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Finalmente è arrivata l’estate, ed è tempo di andare in vacanza. Quest’anno la pandemia ha sicuramente cambiato i programmi di molti e rimesso in discussione le decisioni di altri. Solitamente luglio e agosto sono i mesi in cui gli italiani si recano in vacanza e pertanto, seppur consapevoli che quest’anno qualcuno resterà a casa, è bene parlarne. Il 2020 è anche l’anno durante il quale pochi italiani si recheranno all’estero, magari oltreoceano e di conseguenza  prenderanno pochi aerei per coprire il lungo raggio e le lunghe tratte. Quest’anno, lo dicono le statistiche, è molto più probabile che gli italiani restino in Italia, raggiungendo quelle numerose seconde case che compongono le località marittime e montane, dalla Sicilia alla Valle d’Aosta. Dunque si tratta di mete facilmente raggiungibili con le auto, definite quali il mezzo più sicuro anche per mettersi al riparo da eventuali contagi.

Il 2020 è l’anno delle vacanze in auto

Quest’anno, causa emergenza coronavirus, viaggiare con mezzi pubblici è più complicato e forse anche meno sicuro. In treno, in aereo, in pullman e in traghetto, si viaggia obbligatoriamente con mascherina, guanti e con tutti quei dispostivi di protezione individuale che agevolano a tutelarsi dal virus.

L’auto, invece, se di proprietà e se in viaggio con la propria famiglia, resta un posto sicuro. Durante ogni sosta occorrerà indossare la mascherina, così come sarà necessario utilizzare gel e disinfettanti per igienizzare le mani, ma rimane un ottimo mezzo di trasporto per viaggiare in sicurezza.

Sarà bene avere come abitudine fare un check up completo prima di partire, poiché le auto, essendo state ferme parecchio, rischiano di avere sviluppato all’interno alcune problematiche dovute al tempo in cui non sono state in movimento.

L’auto ferma non aiuta 

É sbagliato pensare che, non utilizzando l’auto, questa si mantenga nelle stesse condizioni iniziali. Nulla di più errato: le auto non utilizzate, per assurdo, invecchiano prima. I motori sono infatti costruirti per muoversi, le gomme per girare sull’asfalto, i comandi per comandare. Se tutte queste componenti rimangono ferme, rischiano di non funzionare come dovrebbero. Perciò, proprio quest’anno che le auto sono state ferme per via del lockdown forzato, è bene revisionarle. La maggior parte delle auto è già stata rimessa in strada e pertanto, il problema più diffuso come  la batteria scarica è solo un ricordo, ma tuttavia è molto frequente ritrovarsi a piedi per colpa della batteria. Vediamo quali sono le altre cose da fare per preparare al meglio le auto prima di partire per un lungo viaggio o semplicemente prima di partire per la vostra vacanza.

Gomme, tergicristalli e…

Partiamo dalle gomme, ossia da quello che è il punto di contatto tra strada e veicolo. Se queste non sono in ordine, non lo è nemmeno il resto del veicolo. Quest’anno sono molti gli automobilisti che hanno dovuto fare i conti con l’inconveniente del cambio gomme: la fase uno è iniziata con l’arrivo  della bella stagione e di conseguenza parecchi si sono ritrovati bloccati in casa con gli pneumatici invernali ancora montati.

Dunque, prima di partire è sempre necessario revisionare la macchina:

  •  controllare di avere le gomme giuste: la pressione e il battistrada sono i due elementi da non sottovalutare, se non si è esperti meglio andare dal gommista.
  • è bene prendersi cura del motore: se si è prossimi al tagliando, meglio anticiparlo prima di andare in vacanza, in modo da non superare il chilometraggio. Se invece il tagliando è appena stato svolto, non dovrebbero esserci problemi e pertanto ha senso contattare un esperto sono in caso di reali anomalie.
  • verificare lo stato dell’impianto frenante: se emergono rumori strani o risposte anomale dei freni,  meglio correre subito ai ripari.
  • controllare i tergicristalli: devono essere in perfetta forma, in modo da poter affrontare senza problemi i terribili temporali estivi o le bombe d’acqua sempre più diffuse.
  • sanificare il veicolo: munirsi di gel e disinfettanti ed eseguire una corretta manutenzione dell’impianto dell’aria condizionata.

Ultima modifica: 26 giugno 2020