Auto diesel: quali sono le alternative nel 2020

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Le auto diesel sono fra le prime a vedere un sempre più crescente declino causato dal loro alto tasso di inquinamento. Un declino che aumenterà nell’immediato futuro. Già a partire dagli ultimi anni le statistiche hanno messo in risalto il loro lento ma inevitabile regresso e quanto possano essere dannosi i loro motori per l’intero ambiente. Proprio questa è la motivazione principale secondo cui si ritrovano e si ritroveranno ad essere sempre meno utilizzate; difatti, già da ora gli automobilisti sono determinati ad evitare di comprarle ed anche di utilizzarle.

Le immatricolazioni, nell’anno appena concluso, sono diminuite visibilmente e si presume che entro il 2020 possano sparire dalla circolazione, per poi arrivare al 2025 con una totale scomparsa dallo stesso mercato automobilistico.

Auto diesel verso l’estinzione

Questa è la più importante e decisiva conclusione a cui quasi tutti i paesi dell’Unione Europea sembrano essere giunti per dare manforte nella lotta mondiale contro l’inquinamento del nostro pianeta ed anche per imporre la propria volontà e la propria presenza in un momento di così grande importanza a livello mondiale. Il benessere del pianeta, infatti, è un argomento che interessa tutti, ancor di più nel campo tecnologico e meccanico. Altri dati che hanno influito enormemente al raggiungimento di questa scelta sono rappresentati da innumerevoli freni sulla circolazione e dalle tasse che sono state imposte dai vari paesi, per cercare di convincere ancor prima gli automobilisti ad abbandonare questo genere di vetture. E sembrano esserci riusciti.

Ma una volta eliminate queste vetture, quali veicoli prenderanno il loro posto? Questa è la domanda che tutti si pongono e già nel presente è possibile notare la risposta. Saranno proprio le automobili elettriche a prendere piede e ad essere realizzate con le migliori tecnologie nel pieno rispetto dell’ambiente, così da assicurare maggiori possibilità di salvezza al nostro pianeta. Gli accordi di Parigi, che si sono tenuti il 26 febbraio del 2018, hanno avuto come elemento centrale il clima e le decisioni prese in quella occasione sono state la scintilla che ha permesso concretamente a questo progetto di prendere vita.

Le vetture ad elettricità e quelle ibride prenderanno il sopravvento, soprattutto per il risparmio di energia che andranno a rappresentare e per la notevole riduzione di gas e residui inquinanti emessa rispetto a quella delle vetture delle quali prenderanno il posto. È bene che gli Stati mondiali si diano da fare e alla svelta!

Ultima modifica: 14 gennaio 2019