Auto decapottabile: è sempre sicura?

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Arriva l’estate, 40 gradi all’ombra, siamo costretti a uscire nel bel mezzo del giorno e dobbiamo prendere l’auto. Un incubo, si rischia di finire gratinati. E’ in momenti come questi che invidiamo profondamente quelli che hanno un’auto decapottabile. Pagheremmo tutto l’oro del mondo per averne una anche noi. Ma chiaramente non è il caldo l’unico motivo per apprezzare una vettura cabrio. Si tratta di auto di eccezionale fascino, non a caso finite in pellicole cinematografiche cult come “Il Laureato” Dustin Hoffman. Sono mezzi particolari, per i quali occorre avere particolari accortezze e attenzioni. Molti si chiedono: l’auto decapottabile è sempre sicura? Scopritelo insieme a noi.

Auto decappottabile: nessuna prova di maggiori rischi

La questione è stata affrontata con metodo scientifico nei mesi scorsi da un’autorità riconosciuta come l’Istituto americano per la sicurezza in autostrada. La situazione di maggior pericolo per chi viaggia in vetture senza tetto è chiaramente il ribaltamento del veicolo o comunque la fuoriuscita incontrollata dei passeggeri. Un rischio particolarmente avvertito è quello di essere catapultati al di fuori dell’abitacolo in caso di impatto con altri mezzi o con ostacoli e costruzioni. Ma è una situazione così frequente? Non tantissimo, ma i dati indicano che bisogna comunque avere grande attenzione perché si tratta di una possibilità concreta.

Il Touring club svizzero, sulla scorta di appositi studi, ha stimato che il ribaltamento di un’auto decapottabile con fuoriuscita incontrollata dei viaggiatori possa riguardare al massimo un’auto su dieci. Ma a parità di numero di incidenti, le auto cabrio hanno un tasso di mortalità più elevato di quelle con carrozzeria integrale? Ancora una volta sono gli studi di settore a dare una risposta: non c’è alcuna prova statistica di incidenze più alte in caso di auto senza tettuccio. I dati sono sostanzialmente in linea, a parità di stile di guida chiaramente. L’Istituto americano per la sicurezza in autostrada ha analizzato i dati sui conducenti morti in incidenti con un’auto cabrio, lungo un arco temporale di quattro anni.

Miglia guidate, tipo di impatto, espulsione del guidatore, uso della cintura di sicurezza, i parametri indagati. E i risultati sono stati persino sorprendenti: il tasso di mortalità in incidenti con un’auto cabrio è risultato l’11 per cento più basso rispetto alle auto normali. Dunque, nessuna evidenza della maggiore pericolosità di un’auto decapottabile. C’è però un dato su cui riflettere: il 21 per cento dei conducenti morti in un incidente con un’auto cabrio è stato espulso dall’abitacolo, quota più elevata rispetto alle vetture tradizionali. Ciò che fa la differenza comunque sono i sistemi di sicurezza.

Sulle auto cabrio e spider l’assenza del tetto rigido è compensata con tecnologie ad hoc come la barra anti schiacciamento e il montante rinforzato. Dispositivi che devono accompagnarsi sempre con l’utilizzo delle cinture di sicurezza e con il rispetto dei limiti di velocità.

Ultima modifica: 2 agosto 2021