Auto danneggiata dalla grandine: quando paga l’assicurazione?

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La grandine è un pericoloso agente atmosferico in grado di causare ingenti danni alla tua automobile. Per tale ragione, sono sempre di più gli automobilisti che decidono di affiancare alla propria assicurazione obbligatoria anche la copertura per danni da grandine. Vediamo come funziona tale polizza e in quali casi è possibile richiedere un rimborso.

Come funzione l’assicurazione grandine e quanto costa

L’assicurazione accessoria che protegge in caso di danni da grandine rientra nella macro-categoria degli eventi atmosferici, nella quale sono compresi anche altri tipi di calamità naturali come valanghe o frane. Tuttavia, dato che gli eventi atmosferici compresi in tale polizza dipendono dalla compagnia assicurativa con la quale si stipula il contratto, è bene prestare attenzione alla tipologia di garanzia che viene assicurata accertandosi che la grandine rientri tra le calamità previste.

Dunque, il funzionamento di tale polizza accessoria è alquanto semplice: una volta pagato il premio assicurativo annuale, la carrozzeria della propria vettura sarà protetta dagli eventi atmosferici e, nel caso in cui una grandinata provochi dei danni, la compagnia assicurativa, previo accertamento, procederà con il rimborso delle spese richieste per la riparazione.

Il costo della polizza per agenti atmosferici è alquanto contenuto. Infatti, generalmente si aggira intorno ai 150 euro, da aggiungere al prezzo dell’rc auto. Per tale ragione, è altamente consigliato stipulare questa tipologia di polizza, soprattutto nel caso in cui non si abbia a disposizione un box nel quale riporre l’automobile o se si possiede una vettura nuova.

Come richiedere il rimborso per danni da grandine

Le precipitazioni violente di grandine e pioggia possono causare danni di considerevole portata e, in alcuni casi, anche la rottura dell’intero parabrezza e del lunotto. Dunque, se si dovesse verificare un evento simile, è possibile richiedere il risarcimento per i danni alla propria compagnia assicurativa.

Ciò che è necessario consegnare all’assicurazione, oltre ai documenti:

  • alcune foto che dimostrano l’accaduto;
  • l’eventuale denuncia alle Forze dell’ordine, Vigili del Fuoco o alla Protezione Civile;
  • un bollettino meteo del più vicino Osservatorio che certifichi l’entità della grandinata e l’orario nel quale si è svolta.

Successivamente al ricevimento della denuncia, la compagnia assicurativa provvederà a chiamare un perito che attesti la situazione e verifichi la veridicità del danno. Il compito del perito è, dunque, quello di controllare che la carrozzeria dell’auto sia stata effettivamente danneggiata dalla grandine e, oltre a ciò, fare una stima dei costi di riparazione.

È bene ricordare che la polizza per agenti atmosferici prevede una franchigia, come tutte le tipologie di assicurazione. Per cui, se l’entità del danno dovesse superare tale soglia, l’automobilista non riceverebbe il rimborso totale, ma soltanto l’importo di risarcimento massimo.

Ultima modifica: 1 gennaio 2022