Cinema e auto: quali sono i modelli di 007?

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Il binomio cinema e auto ha da sempre avuto grande successo, soprattutto quando si parla di James Bond. Il dato di fatto che questo personaggio, il leggendario agente dei servizi segreti britannici 007, abbia sempre e solo usato la Aston Martin, altro simbolo assolutamente inglese, è da sfatare: infatti, nel corso degli anni e con il cambiare dei vari protagonisti, l’agente segreto ha cambiato diverse volte il suo mezzo.

È vero tuttavia che le Aston Martin DB5 e DBS siano state le più amate e le più utilizzate e che alcuni dei mezzi che effettivamente hanno preso parte alla realizzazione delle riprese, oggi sono pagate a peso d’oro nelle aste dei collezionisti.

Cinema e auto, i modelli di James Bond

James Bond non ha mai guidato italiano: niente Ferrari o Fiat e nemmeno Lamborghini o Maserati anche se in diverse occasioni, soprattutto quando le pellicole erano ambientate nel nostro paese, (Quantum of Solace e Spectre) compaiono diverse Alfa Romeo. L’agente si conferma nazionalista con numerose Bentley che fanno la loro comparsa in Dalla Russia con Amore e Mai dire Mai. Bellissima la Bentley 3000 convertibile del 1933 che compare in Live and Let Die; ancora più bella l’auto guidata e distrutta da Roger Moore in Moonraker.

Gli sceneggiatori, rispettando lo spirito sempre molto ironico delle storie e della pellicola, decisero di dare la stessa chance anche a Daniel Craig che in Casino Royal affrontava due assolute novità per James Bond: la spia si innamorava e diventava cattivo in modo spietato con i suoi avversari. Di qui la scelta di dargli l’onore di devastare un’altra convertibile, operazione che vede Craig impegnato in uno shooting davvero spettacolare.

Tutte le altre auto di 007

Fast an Fourious

In tutte le altre pellicole James Bond si presta malvolentieri su veicoli che non siano Aston Martin o Bentley; la società di produzione aveva ricevuto offerte pesantissime, in particolare di Audi o BMW, pur di avere 007 alla guida. Ma tutte venivano sempre declinate con una controfferta: molti meno soldi da versare e l’auto sarebbe comunque comparsa nel film… “just the villain” era la risposta. L’auto ci sarà ma la guida il cattivo. Bond sale un paio di volte sulla Ford, una LTD in View to Kill, una bella Fairlane in Licenza di Uccidere e un’improbabile Mondeo 2.5 in Casino Royale.

A Toronto invece in La Spia che mi Amava, affitta una Thunderbird che all’epoca era molto diffusa tra le società a noleggio. Una gigantesca Range Rover viene brevemente guidata dalla spia in Octopussy mentre una Lotus Esprit Wet Nellie è la macchina che in Sardegna si trasforma niente meno che in un sottomarino nella Spia che mi Amava.

Ultima modifica: 13 settembre 2019