Auto ad idrogeno: quando effettuare la revisione

190 0
190 0

La risposta più eloquente a questa domanda – e cioè “quando effettuare la revisione di una auto ad idrogeno” – sarebbe: mai. Ma non perché queste vetture siano, per qualche motivo, esentate dalla revisione. La motivazione, come è facilmente intuibile, è che le automobili a idrogeno di fatto non sono diffuse, per lo meno non lo sono in Italia.

Pertanto, è pressoché impossibile che un Centro di Controllo – un centro cioè autorizzato a revisionare i veicoli – si sia mai trovato a dover verificare lo stato, l’efficienza e il grado di manutenzione di un veicolo il cui propulsore sia a idrogeno. Nonostante questo, il tema offre interessanti spunti per una riflessione più ampia. Vediamo nel dettaglio.

Auto ad idrogeno: cosa sapere

Se le statistiche non sono cambiate in maniera repentina nelle ultimissime ore, In Italia, al momento, sembrerebbe che sia solo una la vettura a idrogeno immatricolata. Il che è facilmente spiegabile con due semplici motivi: le vetture a idrogeno, in questo momento, non possono essere rifornite, perché manca una rete infrastrutturale adeguata. E pertanto, che senso avrebbe possedere un bene che di fatto non può essere utilizzato?

La seconda questione è: se già il problema di cui sopra – quindi la carenza dei distributori – è di per sé un’ottima motivazione per non valutare queste automobili, c’è un altro aspetto non di poco conto: le automobili a idrogeno costano (e non poco) di più rispetto a modelli “simili” con trazioni più fruibili. Che senso avrebbe acquistare un bene costoso per poi neanche utilizzarlo? Detto questo, per restare in tema di revisione, questo ritardo dell’Italia nella diffusione delle auto a idrogeno si traduce in un possibile handicap per un ipotetico domani. Se mai queste auto si diffondessero, ci saranno dei tecnici capaci di revisionarle?

Occorre formazione

Nota dolente. Perché è difficilmente pensabile che ci siano tecnici in grado di farlo. Ma non per loro incapacità professionale, ma proprio per mancanza di occasione. Oltretutto, al momento, tutti i corsi per diventare ispettori – e dunque essere autorizzati a effettuare la revisione – sono bloccati per via di un balzello burocratico. E pertanto, nessuno si può formare in questo senso.

La questione resta quindi quanto mai aperta: chi sarà in grado di revisionare, se mai si diffonderanno, le auto a idrogeno? Cogliamo l’occasione per ricordare che la revisione va compiuta, in generale, la prima volta dopo 4 anni dalla data di immatricolazione, e poi con frequenza biennale.

Ultima modifica: 8 febbraio 2019