Assicurazione moto: quando conviene quella stagionale

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Perché pagare l’assicurazione della nostra moto per l’intero anno se la tiriamo fuori dal garage solo in un determinato periodo? Una domanda più che legittima per quanti non sono utilizzatori quotidiani del mezzo. Sono in tanti ad avere la passione per le due ruote a motore senza essere patiti al punto tale da prenderla anche con i rigori invernali. O magari possono utilizzarla solo nei fine settimana perché impediti negli altri giorni causa lavoro. Per loro, e sono tanti, c’è una opportunità disegnata su misura ma spesso poco conosciuta. L’assicurazione moto stagionale è la soluzione giusta. Vediamo quando conviene questa opzione.

Le formule a disposizione

Negli anni si sono moltiplicate le formule messe a disposizione degli utenti dalle compagnie assicurative. Prodotti che possono assolvere l’obbligo della copertura per la responsabilità civile senza gravare sulle tasche dell’assicurato oltre lo stretto necessario. Opzioni moltiplicatesi nel tempo: dal semestre al singolo giorno, le coperture possibili sono veramente svariate. Cambiano chiaramente i termini contrattuali e le condizioni di pagamento. Non varia invece la rispondenza delle coperture ai requisiti di legge. Ciò che poi in definitiva più interessa chi deve assolvere a un obbligo normativo.

Si tratta allora di individuare con precisione le proprie esigenze specifiche e poi cercarsi il pacchetto più idoneo. Partiamo ad esempio dal caso di chi ha la moto presso la casa al mare. Nella migliore delle ipotesi la utilizzerà nei tre mesi estivi e troverà un’opzione trimestrale che farà al caso suo risparmiando nove mesi di costi di fatto inutili. E’ evidente che il ragionamento non vale se si intende assicurare il mezzo anche contro altre fattispecie di rischio quali gli incendi e il furto che richiedono una ampiezza diversa se vogliamo garantirci una reale protezione.

Molto ricorrente è il profilo del motociclista che parcheggia la due ruote a motore in deposito a fine autunno e la riprende ai primi caldi primaverili. Per lui è calzante la formula semestrale. Chi non utilizza la moto per gli spostamenti in città durante la settimana ma vuole prenderla tutto l’anno non appena le condizioni meteo gliene danno l’occasione nel week end avrà a disposizione la possibilità di stipulare polizze giornaliere su base mensile.

Vantaggi e svantaggi dell’assicurazione a tempo

In generale si tratta di un’opzione senza grandi lati negativi. Tutte valide opportunità da scegliere dopo aver attentamente valutato però il catalogo prezzi e richiesto apposito preventivo. Un documento da studiare fin nei minimi dettagli.

Spesso sono infatti presentate con maggiore visibilità le condizioni contrattuali base ma restano tra le righe quelle considerate meno probabili. Sono proprio quelle che possono creare problemi in determinate circostanze. Ad esempio: cosa succede se i danni causati dalla nostra moto dovessero eccedere la quota stabilita dal contratto? Occhio dunque alla franchigia che può lasciare al contraente l’onere di coprire il surplus. O può invece accadere il contrario: copertura assicurata sui sinistri più importanti ma a partire da una certa soglia. In generale poi è comunque da mettere nel conto la “ingessatura” causata da tale formula che impedisce l’utilizzo continuativo del mezzo.

Ultima modifica: 8 giugno 2020