Assicurazione moto con scatola nera, vantaggi e svantaggi

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Presto potrebbe diventare obbligatoria e risolvere molti problemi, soprattutto potrebbe rappresentare un validissimo deterrente per le frodi in campo assicurativo. Stiamo parlando dell’assicurazione moto con scatola nera, un dispositivo elettronico per il controllo satellitare del veicolo, nel nostro caso di una moto. Per ora la black box, come può essere chiamata, è opzionale e molto caldeggiata dalla compagnie assicurative che hanno tutto l’interesse a diffondere il dispositivo.

Perché un’assicurazione moto con scatola nera

I vantaggi sono essenzialmente economici, sia per chi contrae una polizza RCMoto, sia per la compagnia che la emette. Attraverso il controllo satellitare, un piccolo trasmettitore dotato di sistema GPS invia a una centrale tutti i dati del veicolo, dalla velocità al tragitto, dalle manovre, agli urti, e in alcuni casi addirittura è in grado di richiedere i soccorsi se necessario.

Un controllo a distanza preciso e capillare che può aiutare a ricostruire l’esatta dinamica di un incidente, evitando così costose perizie, azzerando i contenziosi, abbattendo i tentativi d truffe ai danni delle compagnie assicurative.

Per chi sottoscrive una polizza RC Moto che preveda l’istallazione di una scatola nera sono previsti forti sconti sul premio. E questa è sicuramente una delle voci più convincenti nel capitolo vantaggi. C’è anche un’altra preziosa ragione per optare verso l’istallazione di un dispositivo poco più grande di un pacchetto di sigarette, che non deturperebbe affatto l’estetica della nostra due ruote.

In caso di furto è possibile rintracciare agevolmente la moto. Un vantaggio non da poco, vista la bassa percentuale di recupero di motociclette rubate.

Costi azzerati con la scatola nera

Dotarsi di una scatola nera non costa nulla all’assicurato. Con il Disegno di Legge Concorrenza approvato il 2 agosto 2017, sono state stabilite alcune regole importanti per la gestione di questo nuovo dispositivo di controllo.

Tutte le spese di istallazione, gestione ed eventuale sostituzione sono a carico della compagnia assicurativa. Per molti questo passaggio è propedeutico all’approvazione di una norma che ne disponga obbligatoriamente la dotazione sia per le auto, sia per le moto. C’è un unico deterrente alla diffusione dell’assicurazione moto con scatola nera e riguarda in senso lato il tema della privacy.

C’è il timore, forse infondato, che le compagnie assicurative diventino dei grandi centri di raccolta dati la cui custodia e gestione non sarebbe disciplinata. Un’affermazione vera solo in parte, poiché sull’argomento è intervenuto anche il Garante per la Privacy, che ha chiesto alle compagnie assicurative di cancellare i dati dopo 7 giorni dalla loro acquisizione, proprio per evitare l’illegittima e incontrollata costituzione di banche dati.

Ultima modifica: 17 ottobre 2018