Assicurazione auto contro eventi sociali, come funziona

262 0
262 0

Eventi sociali, o meglio eventi socio-politici: è una garanzia non molto conosciuta e, se è per questo, nemmeno molto richiesta che tuttavia copre tutta una serie di fatti che purtroppo negli ultimi anni sono diventati argomento di notizia e di cronaca. Vediamo insieme i dettagli dell’assicurazione auto contro eventi sociali più vantaggiose.

Assicurazione auto contro eventi sociali

Gli episodi più clamorosi forse risalgono ai fatti del G8 di Genova: era l’estate del 2001 e il capoluogo ligure si apprestava a riunire i grandi della terra intorno allo stesso tavolo: che Genova non fosse la città più indicata sotto questo aspetto, per le sue caratteristiche abbastanza uniche e non facili lo si sapeva ma quello sarebbe derivato da una sorta di guerra civile urbana non lo si immaginava: un morto, decine di feriti, centinaia di negozi incendiati e, oltre al resto, anche un’ottantina di auto seriamente danneggiate, quasi tutte in modo irrecuperabile. Alcune ribaltate, altre date alle fiamme.

A Milano è accaduto più recentemente durante una manifestazione politica che ha portato a scontri: così come a Roma, un paio di anni fa, subito dopo un derby. Ciclicamente la cronaca ripropone episodi di questo tipo che sono spaventosi anche solo davanti a uno schermo e che nella migliore delle ipotesi provocano “solo” danni materiali. Chi paga per l’auto data alle fiamme, o sfondata, o gravemente danneggiata?

Semplice, se non c’è l’arresto in flagranza di reato dei responsabili e di conseguenza la contestazione dei fatti, nessuno. A meno che tra le garanzie accessorie della polizza che copre l’auto danneggiata non ci sia quella degli eventi socio-politici.

Evento socio politico o vandalico?

Le compagnie assicuratrici hanno logiche commerciali piuttosto diverse a riguardo: c’è chi la offre come clausola supplementare, chi la propone come garanzia integrativa a chi per esempio chiede la copertura da eventuali atti vandalici che, va chiarito, sono una cosa completamente diversa. Gli atti vandalici vengono riconosciuti anche quando non c’è una responsabilità identificata o una precisa volontà: può essere una riga, uno specchietto rotto, un cristallo frantumato.

L’evento socio-politico deve invece essere qualcosa di comprovato: per avere il risarcimento bisogna dimostrare, anche con le immagini dei notiziari o le foto dei giornali, che l’auto è stata danneggiata dal passaggio di un corteo. Difficilmente un’auto sarà pagata per il suo intero valore anche se viene fatta a pezzi. Di solito si avvalgono di questa garanzia professionisti specifici che sanno di dovere affrontare costantemente zone rischiose: giornalisti, arbitri, sindacalisti, politici. Una precauzione utile? Cara ma sicuramente utile, soprattutto se la polizza Kasko esclude a priori questa tipologia di rischi.

Ultima modifica: 27 novembre 2019