Ascoltare musica in auto dalle applicazioni on line: come fare

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L’evoluzione degli smartphone e in particolare quella delle applicazioni ha completamente rivoluzionato il modo di ascoltare musica in auto anche in radio. Ad averlo intuito sono state diverse case automobilistiche che, in partnership con le case che gli avrebbero fornito la parte hi-fi, hanno chiesto che insieme a radio e CD (ormai sempre meno utilizzato) venissero implementati altri strumenti come Bluetooth, USB e applicazioni dedicate.

Ascoltare musica in auto: applicazioni

Anche se alla fine quelle davvero note sono solo due o tre, tutti si stupiranno nello scoprire che in questo momento esistono una quarantina di applicazioni che consentono di ascoltare musica in auto in qualità digitale attraverso il telefonino. La parte del leone la fa ovviamente Spotify che è stata la prima a intuire la potenzialità del mezzo e si è affrettata a creare una library immensa, in questo momento la più ricca, puntando però molto anche sulla qualità della messa in onda. Ogni utente può creare le sue playlist o ascoltare la scaletta di un gruppo, di un artista, di un determinato genere musicale.

Abbonandosi, al momento il costo è di circa 10€ al mese, si può calibrare l’applicazione in piena libertà, senza spot pubblicitari, scaricando i brani che poi possono essere ascoltati in un secondo momento. Anche le compagnie telefoniche si sono dovute adeguare in questo senso tagliando i costi del traffico dati: così come oggi non si paga più il traffico di WhatsApp, anche le varie applicazioni musicali viaggiano senza costo dati.

Musica divisa per artisti e genere: ma anche tanti podcast

Se Spotify è leader, Deezer e Soundcloud occupano uno spazio interessante nella nicchia dei generi rock e indie e si rivolgono molto alle band emergenti; tutti i colossi non potevano non buttarsi su un business come questo per cui sono nate le applicazioni musicali di Amazon, Google, Apple, Vevo, You Tube, tutte pronte ad accaparrarsi l’utente a suon di buona musica, pacchetti, edizioni speciali, offerte per ascoltare musica in auto.

La radio sotto questo aspetto è un ottimo banco di prova: se un automobilista non è davvero appassionato, e dunque prepara con il proprio smartphone una scaletta che gli interessa deviandola sull’apparato bluetooth della macchina, può anche decidere di avviare una di queste applicazioni in qualsiasi modalità di genere o di artista anche casualmente per ascoltare la musica in auto.

Un altro servizio che sta crescendo tra gli automobilisti è quello dei podcast: le registrazioni, spesso con contenuti nuovi ed esclusivi, di programmi radiofonici o televisivi che si rendono disponibili dove e quando si vuole, gratuitamente.

Ultima modifica: 16 ottobre 2019