Area B Milano: date e zone interessate

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E’ la zona a traffico limitato più vasta d’Italia. Si estende sul 72 per cento di tutta la superficie di Milano e ingloba anche l’area C.

E’ entrata in vigore dal 25 febbraio scorso, dopo qualche slittamento, l’Area B del capoluogo lombardo, che rappresenta la Low Emission Zone, definita con l’acronimo LEZ, per abbattere i livelli di emissione e mettere al bando dalla città i veicoli più inquinanti.

Area B, Milano in guerra con l’inquinamento dell’aria

Naturalmente il provvedimento riguarda soprattutto le auto diesel di vecchia generazione, ma progressivamente tenderà ad escludere dalla circolazione anche i modelli diesel di ultima generazione.

Vale a dire, che per il momento i veicoli da Euro 0 a Euro 3 non possono circolare all’interno dell’Area B di Milano, ma presto anche i veicoli Euro 4, fino a Euro 6 saranno banditi da gran parte delle strade del capoluogo lombardo.

La prima tranche di divieti, ossia quella che interessa i veicoli diesel più inquinanti, è partita dunque dal 25 febbraio. Da ottobre prossimo saranno soggetti al divieto nell’ambito dell’Area B anche i veicoli diesel Euro 4. La terza fase si aprirà nel 2020 (la data esatta non si conosce ancora e sarà stabilità con un successivo provvedimento del Comune di Milano) e interesserà anche i veicoli alimentati a Benzina di categoria Euro 1.

Un po’ più lontana nel tempo la messa al bando dall’Area B dei veicoli alimentati a gasolio di categoria Euro 5 ed Euro 6. Per i primi il divieto comincerà a partire dal 2024, per i secondi addio strade urbane dall’anno successivo, ossia il 2025. Non la faranno franca neppure le auto a benzina fino a Euro 4 che non potranno circolare nell’area B di Milano dal 2028.

Area B, un decennio per cambiare la mobilità

Si ragiona dunque su un arco temporale di un decennio per migliorare la qualità dell’aria a Milano e promuovere un nuovo modello di mobilità ecosostenibile.

Per chi trasgredisce, le multe sono alquanto importanti: si va dagli 84 ai 335 euro, che possono superare i 650 euro in caso di più infrazioni accumulate nel corso dell’anno. Per garantire che il divieto nell’ambito dell’Area B venga rispettato, saranno installati 185 varchi, dotati di un sistema di video sorveglianza con telerilevamento delle targhe.

Sfuggire sarà pressoché impossibile, grazie anche alla presenza più capillare della polizia locale. I varchi saranno posizionati nelle zone Toffetti, Anassagora, Pirelli, Sarca, Giuditta Pasta, Gallarate, Basilea, Tofano, Zurigo, Baroni, Gonin, Cassinis, Carlo Feltrinelli, Rogoredo, Mecenate.

Sono naturalmente previste delle deroghe particolari e il sito del Comune di Milano pubblica tutti i dettagli del provvedimento che istituisce l’Area B.

Ultima modifica: 1 marzo 2019