Anabbaglianti: quando accendere i fari

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L’Italia col tempo si è adattata alle normative dell’Unione Europea anche per quanto riguarda il Codice Stradale.

Ciò riguarda anche l’uso degli anabbaglianti, un tempo alquanto sottovalutati dalla nostra legislazione. Per questa ragione bisogna fare chiarezza sull’uso di questi dispositivi, meno intensi e dunque più utilizzabili degli abbaglianti.

Anabbaglianti

In linea di massima c’è un lasso temporale entro cui vanno accesi e in genere non bisogna usarli di giorno. Il periodo entro cui è previsto l’utilizzo di questi dispositivi va dalla mezz’ora successiva al tramonto a quella che anticipa il mattino.

Se ci si trova in una condizione di emergenza bisogna utilizzare gli anabbaglianti. Quindi se bisogna portare qualcuno in ospedale, per un pronto intervento, bisogna accenderli. Il secondo fattore, riconosciuto dalla legge, risulta essere la scarsa visibilità. Ciò accomuna gli anabbaglianti agli abbaglianti se non fosse che quest’ultimi non possono essere accesi in presenza di altre vetture.

Quando il Codice Stradale parla di scarsa visibilità fa riferimento alla nebbia e a tutte le condizioni climatiche simili . Quindi anche nel caso di pioggia intensa, possono essere accesi. Anche la notte, chiaramente, rientra nei fattori di scarsa visibilità così come l’ingresso in galleria, anche nel caso in cui in questa ci sia un regolare sistema di illuminazione funzionante.

Se si sta percorrendo una strada extraurbana o un’autostrada bisogna accendere gli anabbaglianti.

In presenza di condizioni climatiche avverse per la visibilità dell’automobilista gli anabbaglianti possono essere sostituiti da proiettori fendinebbia anteriori. Tuttavia la legge prevede questa sostituzione solo di giorno e non nel periodo che va dal tramonto all’alba.

Questi dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione dei veicoli debbono essere usati anche in sostituzione degli abbaglianti. Ciò può accadere perché quest’ultimi, tendenzialmente, sono utilizzabili nelle medesimi condizioni, come è stato già precisato, a patto che non siano presenti altre vetture. Può capitare però che mentre sono accesi, in lontananza si possa scrutare un’automobile, che punta verso la nostra direzione.

In questo caso il Codice Stradale prevede l’obbligo immediato di spegnere gli abbaglianti e di passare agli anabbaglianti.

Sanzioni

Sono previste delle sanzioni per chi non rispetta questa normativa. Chiunque non utilizzi, nel caso in cui è richiesto, gli anabbaglianti deve pagare una multa che va dai 41 ai 168 euro. Lo stesso vale anche per chi non utilizza le luci di posizioni. Inoltre non utilizzare anabbaglianti, in condizioni di scarsa visibilità, comporta anche la perdita di 1 punto dalla patente.

 

Ultima modifica: 17 marzo 2017