Allestimento moto per l’inverno: cosa serve

416 0
416 0

Possedere una moto non significa andare in letargo d’inverno. Provetti piloti o meno, girare per puro divertimento o anche viaggiare sulle due ruote è possibile con un buon allestimento moto, anche se le condizioni delle strade e soprattutto del tempo non sono certamente paragonabili a quelle dei mesi estivi, primaverili o anche autunnali.

Ma se appartenete alla categoria dei prudenti a tutti i costi e se pensate che un garage o un ricovero siano la giusta e naturale soluzione, non dovreste dimenticare alcuni importanti accorgimenti per affrontare, sia pure in letargo, la stagione invernale.

Allestimento moto: consigli utili

Prima di riporre la vostra due ruote, con l’intento di farla ripartire al primo colpo quando freddo, pioggia e nebbia non saranno più un ostacolo, è opportuno sottoporla alla manutenzione ordinaria, con il cambio dei liquidi e di tutti i filtri. E’ un’operazione che va fatta per evitare che le impurità si calcifichino all’interno, danneggiandole parti meccaniche. E’ importante anche fare il pieno di benzina per evitare che nel lungo riposo si formi della condensa nel serbatoio.

E non mancate di lavarla accuratamente, per eliminare eventuale salsedine lasciata in ricordo dalle passeggiate nelle zone di mare. Ricopritela con un telo adatto e riponetela su un cavalletto per evitare che si ovalizzino le ruote. Rimuovere la batteria, che è soggetta a scaricarsi se resta inutilizzata a lungo, pare anche superfluo ricordarlo.

Se però il vostro cuore di motociclista appassionato vi impedisce di separarvi dalla vostra due ruote anche nei mesi più rigidi, sappiate che qualche spesa per un allestimento moto utile a superare le difficoltà della stagione invernale sarà pur necessario. Ne guadagnerete in sicurezza e in prestazioni.

Prescindiamo dall’equipaggiamento personale: sarete certamente provvisti di un abbigliamento adeguato, sia che la moto vi serva per tragitti urbani, sia che la usiate per spostamenti a più lungo raggio, se non addirittura per appositi itinerari invernali. Nel caso in cui non possediate l’abbigliamento adatto, cercate di rimediare.

Allestimento moto e manutenzione ordinaria

Per la moto che andrà su strade bagnate, ghiacciate, innevate, il consiglio di eseguire un tagliando per liquidi e filtri vale comunque. Soprattutto l’olio motore, se appena cambiato, può aiutare a raggiungere le temperature adeguate più in fretta.

Finita l’estate, è anche il caso di verificare lo stato di lubrificazione di cuscinetti, catena e pignone: il freddo non aiuta, nel caso in cui l’ingrassaggio di queste parti non sia a un buon livello. Per il liquido che circola nell’impianto di raffreddamento, meglio procedere con la sostituzione totale: è importantissimo adoperare un liquido adeguato alle temperature esterne più rigide.

Non lesinate in lavaggi della moto: durante l’inverso, specie su alcune strade soggette a gelate, è frequente e anche abbondante l’uso del sale. E non c’è peggior nemico per la vostra moto. Un buon allestimento invernale per una moto che viaggia prevede tanta accortezza per la batteria. Meglio affrontare l’inverno con una batteria in ottimo stato, o comunque averne una di scorta sempre a portata di mano quando gli spostamenti sono più lunghi e se la moto è esposta al gelo della notte.

E’ possibile, in situazioni di emergenza o quando comunque non si dispone di un telo coprimoto, provare a isolare la batteria con un foglio di neoprene alluminizzato, o con del sughero in fogli, se non con del polistirolo. Sono materiali facilmente reperibili, che possono anche essere portati con sé. Per proteggere il motore, quando non si ha un telo che rivesta tutta la motocicletta, può bastare anche una coperta poggiata sopra.

Sempre meglio utilizzare un olio motore con un basso grado di viscosità, rispetto a quello che si usa nei mesi più caldi. Una viscosità indicata con la sigla 5W40, dove la W sta per winter (inverno) sarà perfetto. Anche proteggere il motore con un paramotore, quando si viaggia in zone dove le strade possono essere ricoperte di neve o di ghiaccio, è un’ottima soluzione per evitare che in caso di caduta il ghiaccio possa arrecare danni anche seri.

Insistiamo anche con la lubrificazione di tutte le serrature per evitare il congelamento e su tutte le parti metalliche come cerniere, bulloni, viti: evita ossidazioni e corrosioni provocate dal sale che si usa sulle strade. Inutile ricordare che dopo aver affrontato un viaggio su strade “salate”, la moto va riposta in garage perfettamente lavata, proprio per togliere tutte le tracce di sale.

Pneumatici invernali: quali scegliere

L’ultimo capitolo per un buon allestimento moto nei mesi invernali riguarda gli pneumatici. Prima di approfondire questo aspetto, bisogna ricordare che l’avere una moto correttamente equipaggiata non mette al riparo dai rischi che una strada innevata o ghiacciata presentano.

Se non si ha esperienza, se non si ha una guida prudente ed equilibrata, meglio lasciar perdere. In ogni caso, a patire dal 15 novembre e fino al 15 aprile per tutti i veicoli il Codice della Strada impone l’uso di pneumatici invernali. Nulla però è così tassativamente indicato per le moto, tuttavia l’interpretazione della norma può cambiare a seconda della situazione e a seconda degli operatori di polizia, che possono mostrarsi particolarmente rigidi in casi di emergenza.

Le gomme da neve adatte alle moto sono in produzione ormai da qualche anno e, come per gli pneumatici per gli altri veicoli, devono riportare sul lato la sigla stampata “M+S”, mud and snow, per indicare che sono gomme invernali.

Esattamente come gli pneumatici invernali delle auto, possiedono delle scanalature particolari per drenare meglio e avere una maggiore aderenza all’asfalto anche in condizioni critiche. Anche in questo caso la mescola ha una componente maggiore di silice.

C’è un problema però, perché questo tipo di pneumatico è prodotto solo per alcuni modelli di motocicletta, in particolare per enduro e maxi enduro da strada, o per gli scooter. E’ possibile anche montare delle catene, sempre su entrambe le gomme e soltanto BMW ha un tipo di catena specifico per le sue moto, che vengono realizzate da Wunderlich.

Catene o chiodi artiglianti?

Gli altri spesso ricorrono a catene per auto che meglio si adattano alla moto. Non è un lavoro semplice e speso non è possibile smontarle quando il tratto innevato o ghiacciato è finito.

Una buona soluzione potrebbero essere i chiodi artiglianti che devono essere montati sugli pneumatici con un avvitatore o anche a mano. Mediamente ne occorrono tra gli 80 e i 100 sulla ruota anteriore e tra i 100 e i 150 su quella posteriore.

Sono ottimi su neve pressata e su ghiaccio. Vanno anche bene sull’asfalto, a parte la rumorosità, ma sulla neve fresca hanno un’azione abbastanza limitata.

Ultima modifica: 4 gennaio 2019