Alimentatore notebook: come montarlo sull’auto

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Come montare l’alimentatore per il notebook sull’auto, un allestimento non previsto tra quelli di serie presenti ormai sulle auto di nuova generazione?

È ormai consueto che le auto di nuova generazione prevedano allestimenti sofisticati per l’accesso alla rete internet, ma per il notebook è previsto un montaggio a parte.

Il notebook è un accessorio sempre più indispensabile nella vita quotidiana, soprattutto per la sua funzione di accesso a dati e servizi, necessari per chiunque, ma soprattutto per chi lavora ed è costretto a viaggiare e utilizzare una “scrivania itinerante”.

La procedura di montaggio non è difficile ma bisogna prestare attenzione a tutte le componenti necessarie e a come effettuare l’allestimento con la dovuta attenzione.

Prima di tutto bisogna disporre di un alimentatore a 12V, corrispondente alla capacità energetica convenzionale dell’auto. La sua forma è quella di una scatola nera con un cavo la cui spina deve poter inserirsi nella presa dell’accendisigari; dalla parte opposta ha un’altra presa in entrata adatta per il collegamento con il notebook, solitamente uno spinotto a due elettrodi.

Le fasi di montaggio sono le seguenti:

  • non collegare il notebook all’alimentatore prima di aver effettuato delle verifiche di funzionamento dello stesso: qualsiasi sbalzo di tensione potrebbe essere fatale per entrambi;
  • iniziare con il collegamento dell’alimentatore sia a motore spento che acceso e verificare la corretta tensione attraverso l’accensione di un led che ne indica la presenza; non sempre la presa accendisigari funziona a motore spento, ma vale la pena verificare;
  • verificare le caratteristiche tecniche e di tensione supportata dal notebook in modo da generare un circuito corretto tra la tensione in uscita (presa accendisigari) e in entrata (alimentatore). Di solito i notebook hanno una tensione a 19V;
  • accendere il motore in modo da non creare sbalzi di tensione e verificare l’esatta quantità della stessa in uscita regolandola con una rotella che di solito è presente nella maggior parte degli alimentatori in questione;
  • collegare il notebook all’alimentatore facendo combaciare lo spinotto nella presa con gli elettrodi direzionati nel giusto senso, altrimenti si rischia di rovinarli e comprometterne il funzionamento;
  • verificare l’accensione del led del notebook che indica l’avvenuto collegamento e il “buon fine” della procedura.

Dal momento che questo collegamento prevede l’utilizzo della batteria che già serve per l’accensione del motore, i fari e altre componenti, si rischia di sfruttarla e incorrere in un esaurimento improvviso. Si consiglia, quindi, un consumo breve e moderato, anche perché si calcola che un notebook assorba almeno 4Ah durante il suo funzionamento.

Ultima modifica: 19 settembre 2017