Alcol test: cosa c’è da sapere

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Vediamo di capire insieme tutto ciò che è necessario conoscere in materia di alcol test: i limiti, le sanzioni ed i rischi cui si può andare incontro.

In Italia il 30-35% degli incidenti mortali è rappresentato dagli incidenti stradali provocati dalla precedente assunzione di bevande alcoliche. Questa percentuale è stata stimata anche a livello europeo, a testimonianza del fatto che l’abuso di alcol è una pratica sempre più in uso tra i giovani e non solo. A tutti infatti capita di bere qualche alcolico, ma un consumo eccessivo in tal senso rappresenta un pericolo (spesso appunto mortale) per tutti gli automobilisti ma anche per i passeggeri che si trovano in quel momento a bordo dell’auto.

Per quanto riguarda i ragazzi, sono in costante aumento le situazioni in cui di ritorno dalla discoteca si verificano sinistri stradali in conseguenza dell’assunzione esagerata di alcol. A poco, diremmo, servono anche le costanti e giuste pubblicità televisive e non promosse dal Ministero della Salute a proposito di questo rischio: manca probabilmente un’educazione di base che conduca i giovani d’oggi verso un modello etico da seguire con maggior attenzione.

Vediamo quali sono le sanzioni in cui si può incorrere nel caso di un uso eccessivo di alcolici.

Limiti e sanzioni alcol test

La legge, italiana e non, stabilisce severe punizioni per chi trasgredisce le regole in fatto di assunzione di alcol. Tali sanzioni possono variare in base alla quantità di alcol presente nel corpo del trasgressore, oltre al rifiuto di sottoporsi al regolare e previsto controllo oppure in conseguenza della mancata sottoscrizione del modulo di consenso all’accertamento in ospedale (per cui è garantita la massima sanzione).

Nel dettaglio:

  • da 0,51 a 0,8 grammi di alcol per litro di sangue non sussiste alcun tipo di sanzione penale. Nel caso in questione si tratta solamente di illecito amministrativo e si deve provvedere pertanto al pagamento di una multa consistente in 531 euro, oltre alla conseguente decurtazione di ben 10 punti dalla propria patente che sarà prossima alla sospensione per un periodo che si stima tra i 3 ed i 6 mesi successivi;
  • se il livello alcolemico è compreso tra 0,8 e 1,5 g/l si entra direttamente nel penale. In questo caso la sanzione pecuniaria può oscillare tra gli 800 ed i 3200 euro, permane la decurtazione di 10 punti dal proprio documento di guida e la sospensione della patente viene compresa in un periodo di tempo che va dai 6 mesi ad un anno, con la conseguente confisca del mezzo di locomozione;
  • se si superano 1,5 g/l, la questione diventa decisamente più seria e complessa. La sanzione pecuniaria prevista varia dai 1500 ai 6000 euro, rimane la decurtazione di 10 punti dalla propria patente ma la sospensione del documento di guida varia da uno a due anni e la confisca del proprio mezzo è definitiva ad eccezione che il veicolo sia di proprietà altrui.

Alcol test portatile e on-line

Su Internet è in vendita il cosiddetto alcol test portatile. Quest’ultimo può essere acquistato tramite siti come Amazon o Ebay: si tratta di uno strumento digitale di piccole dimensioni, che si può trovare anche più semplicemente nelle comuni farmacie. L’alcol test portatile è molto facile da utilizzare, dal momento che dopo il soffio iniziale il display presente mostra il tasso di alcol presente nell’organismo della persona; il prezzo medio di acquisto si aggira attorno ai 20 euro.

Come alternativa all’alcol test portatile si può fare ricorso all’uso dell’alcol test on-line, che tuttavia risulta essere meno preciso del precedente. Lo strumento on-line consiste nell’inserire nei più svariati siti o applicazioni presenti la quantità di alcol che si è assunta, calcolata sul peso della persona che si sta sottoponendo a questo tipo di controllo: attraverso questa modalità, si ottiene un valore approssimativo della quantità di alcol presente nell’organismo.

Rifiuto alcol test: conseguenze

Cerchiamo di capire assieme che cosa può succedere a chi si rifiuta di sostenere l’alcol test. Ciascun conducente che decide di rifiutare di sottoporsi al test dell’etilometro commette senza dubbio un illecito penale che comporta le seguenti sanzioni:

  • l’arresto, previsto per un periodo di tempo che va da tre mesi ad un anno;
  • il pagamento di un’ammenda che può variare da 1500 a 6000 euro;
  • la sospensione del documento di guida per un periodo di tempo che oscilla tra 6 mesi e due anni;
  • la revoca della stessa patente, nel caso in cui il conducente del mezzo sia stato condannato nei due anni precedenti per il medesimo reato.

Attraverso l’ordinanza di sospensione, il Prefetto ordina al guidatore di sottoporsi necessariamente ad una visita medica di revisione della patente di guida presso la commissione medica provinciale. La violazione in questione comporta anche la decurtazione di ben 10 punti dal proprio documento di guida.

Il metabolismo dell’alcol è influenzato da peso, sesso ed età della persona e tutti questi fattori possono essere determinanti nel raggiungimento o meno del limite previsto dalle leggi vigenti. Dunque per superare i limiti previsti basta davvero poco, soprattutto per quanto riguarda le donne la cui costituzione fisica le rende molto più vulnerabili degli uomini.

Valori al limite: cosa succede

I casi di alcol test in cui i valori si trovano al limite delle soglie previste sono molto frequenti, contrariamente a quanto si possa immaginare. Ad esempio, una sentenza emessa dal giudice di pace si è pronunciata a favore sul ricorso presentato da un automobilista che su due misurazione dell’alcol test effettuate ha riportato i valori che seguono: dapprima 0,59 g/l ed in seguito 0,52 g/l. In questo caso va tenuto in considerazione il valore decisamente più basso, superiore soltanto di 0,02 rispetto alla soglia stabilita. Proprio in conseguenza di quanto detto poc’anzi, il giudice di pace ha ritenuto di doversi esprimere considerando un margine di errore dell’alcol test che è stato stimato in un 4%: applicando tale margine, il valore di 0,52 g/l scende al di sotto del limite di punibilità e si è pertanto provveduto all’annullamento dell’accertamento.

Questo esempio può essere di aiuto per far capire che in alcuni casi l’eccessiva applicazione delle regole va certamente evitata, soprattutto se i valori riportati dall’alcol test si discostano dai limiti previsti per cifre decimali davvero minime.

Ultima modifica: 10 maggio 2017