Acquisto sidecar: 3 motivi per comprarlo

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Il sidecar è un modello unico che resiste nel tempo e si attesta come simbolo storico e di forte carica emozionale per alcuni appassionati piloti dei nostri giorni. Come è universalmente noto, si associa soprattutto alle moto utilizzate durante il secondo conflitto mondiale. Altri scenari di riferimento sono le rotte desertiche, l’Oriente occupato dagli europei e comunque le corse su terreni e/o ambienti montani difficili ed impervi.

 

Il sidecar nasce ufficialmente verso la fine del XIX secolo grazie ad un francese che volle realizzare un carrozzino dotato di una ruota per il trasporto di un bambino agganciato alla ruota posteriore della bicicletta. Fu il pioniere di un’idea subito copiata dall’industria motoristica soprattutto tedesca, che nei primi anni del ‘900 cominciò a produrre numerosi esemplari di sidecar utilizzati prevalentemente per usi militari.

Dalla fine degli anni ’50 il sidecar è diventato un valido ripiego all’auto, costosa ed accessibile a pochi. Lo sviluppo tecnologico dell’automotive ha poi marginalizzato produzione e commercio di sidecar, che è così diventato un modello di artigianato e una particolare nicchia di mercato.

Ad oggi i produttori di moto di questa tipologia sono concentrati nei Paesi dell’Est, mentre in Europa sono pochissimi i costruttori di motocicli che destinano parte della produzione a questa particolare tipologia. Attualmente le moto sidecar sono realizzati in serie ma non mancano le imprese che producono soltanto il carrozzino per motociclette che hanno la predisposizione per applicare tale accessorio.

In pratica, il carrozzino attuale a ruote è un involucro di lamiera che prevede una seduta con schienale, una pedaliera per appoggiare i piedi, uno spazio bagagliaio dietro la seduta, uno spazio della carrozzeria per legare la ruota di scorta, un cupolino o un intero tettuccio in vetro per dare riparo dal vento al passeggero. Alcuni modelli evoluti, soprattutto di produzione russa, includono anche la ruota del carrozzino nella trazione della moto.

Poi vi sono i sidecar d’epoca, originali e/o restaurati, che si possono distinguere per l’estetica vintage e per i numerosi accessori caratteristici del loro allestimento e soprattutto per l’abbigliamento previsto per pilota e passeggero. La ricerca di sidecar originali e restaurati è una delle ragioni che spinge molti amatori all’acquisto di carrozzini d’epoca.

Fra le case motoristiche italiane vi è la Guzzi, che produce sidecar altamente tecnologici e appropriati ad un pubblico di piloti esigenti alla ricerca del comfort, del lusso e dell’estetica di qualità.

I modelli di produzione russa sono invece più essenziali, per cui la moto è un mezzo semplice che deve potersi muovere dappertutto, spostare tre persone o anche più, deve rompersi il meno possibile. In alcuni casi fra gli optional viene data la pompa per gonfiare le gomme.

Tale tipo di sidecar, in Italia, diventa invece il mezzo diverso che fa snob. Ragion per cui si cerca il carrozzino stravagante, spettacolare o vintage. I prezzi sono accessibili perché anche con 3 o 4 mila euro è possibile acquistare un sidecar russo. Il costo raddoppia nel caso di sidecar d’epoca restaurati. Anche i pezzi di ricambio sono facili da reperire.

Ultima modifica: 29 ottobre 2018